Autovelox Reggio Emilia

autovelox

La posizione degli autovelox di Reggio Emilia può essere consultata qui, sul sito della Polizia Municipale.

Da una parte chi dice che l’effetto deterrente dell’annuncio, e del controllo stesso, è il fattore più importante. Altri che dicono che l’effetto sorpresa è fondamentale. Dite la vostra.

Comments:5

  1. “Considerando che ancora in Italia si perde tempo “a far notizia” con domande esistenziali del tipo, autovelox visibile o no, vi spiego come funziona in Germania.

    Gli autovelox vengono occultati il più possibile (diversamente, a che servono?) se mobili o mimetizzati in colonnine e arredo urbano. In Nord Hessen ho visto un autovelox mobile, nascosto a fianco di una auto commerciale (della Polizei) posto in una piazzola nel bosco ai margini di una strada provinciale. Dopo un chilometro circa dalla postazione vi era l´auto della Polizei ufficiale che si preoccupava di fermare i trasgressori, avvisata dall´auto civetta, via radio dall´autovelox. Il limite di velocitá era dei 70 Km/h.

    Oltre agli autovelox vi sono telecamere fisse su tutte le autostrade. La posizione non viene decisa dal Gemeinde (Comune), che incassa gli introiti delle sanzioni, ma da una autorità apposita del Land, chiamata Landesverkehrsbehoerde. Per quanto appaia incredibile, i limiti di velocità sono coerenti con la morfologia stradale e usuale intensità di traffico.

    Per capirci, limiti assurdi dei 50 Km/h su strade a veloce scorrimento, in città come in campagna, non li troverete, a meno che non vi siano oggettivi pericoli. Oppure cartelli indicanti 10 o 20 Km/h per lavori in corso. Se proprio è pericolosa a tal punto la circolazione chiudono la strada tempraneamente.Sulle autostrade, al contrario della leggenda che raccontano i giornali italiani da decenni, vi sono quasi sempre limiti obbligatori, a parte una frazione minima della rete.”

    Leggi tutto a retiglocali.it/letteredallagermania/2009/07/31/correre-in-auto-e-poco-cool/

  2. Una supervisione sul posizionamento, questa non è per nulla male, se è il Land a farlo da noi dovrebbe essere la Regione. Considerato che la Regione ha già messo giù un suo istema di monitoraggio del traffico da ciu riesce anche a vedere le velocità non dovrebbe essere un problema organizzare su quello anche una matrice per i controlli. Un’idea da portare in COnsiglio Regionale. Alle Regionali vota Lista Grillo

  3. son d’accordo con giovanni.
    basta con le seghe degli autovelox, ce ne vorrebbero dappertutto cosi’ ci abituiamo ad andare piano.

    e togliamo i limiti ridicoli .

    bye

  4. Salve a tutti

    credo che, come detto da Giovanni e Cris, sia inutile rendere visibili gli autovelox o comunque segnalare la loro posizione con cartelli appositamente posizionati.
    Utilissima è anche la supervisione riguardo al posizionamento per evitare i soliti abusi dei comuni. Credo che sarebbe anche utile istituire un fondo apposito con i proventi da utilizzare per la sistemazione e messa in sicurezza delle strade, cosa che farebbe anche in un certo senso piacere ai cittadini rendendo la multa “meno” amara.

    Saluti

    Mattia

  5. Interessante l’informazione di Giovanni in particolare per quel che riguarda il concetto elastico di limite da applicare a seconda dei casi. Una cosa che ci dobbiamo chiedere è: ci servono i soldi degli automobilisti perchè i bilanci comunali sono in rosso o vogliamo educare gli automobilisti perchè ci sono troppi incidenti? E’ facile dire entrambi, ma queste due domande portano a due atteggiamenti diversi. Gli incidenti mortali secondo i dati statistici avvengono nei centri abitati, a causa di parcheggi sui marciapiedi o auto in doppia fila o non rispetto dei pedonali, mentre i velox vengono per lo più collocati in punti dove i limiti sono insensati. Io sono per la seconda ipotesi. Bisognerebbe concentrare i velox in vicinanza delle scuole per esempio o nei viali centrali della città dove una guida scorretta è realmente pericolosa e a quel punto il preavviso si può anche non dare.

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