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Via Rivaltella, il parere che non esiste

Scritto il 19 maggio 2011 da

Nuovi colpi di scena nella vicenda di via della Rivaltella, la strada di campagna privata ma ad uso pubblico, di punto in bianco sbarrata in tre punti con accorgimenti che fanno tanto check point antiterrorismo irakeno.

L’ordinanza 945/2010, a firma del dirigente incaricato, con la quale si autorizza la realizzazione dei tre sbarramenti dichiara testualmente che si è preso atto del parere favorevole del Consiglio della Circoscrizione Sud, un parere che invece non esiste.

Ieri sera ho presentato interpellanza in merito al Presidente della Circoscrizione, Gianni Prati. Volevo sapere come mai non si è discusso in consiglio di una questione cosi importante. La risposta non poteva che essere scontata: nessuno dal Comune ha chiesto l’opinione dei consiglieri di quartiere, che teoricamente sono li proprio per quello, dato che conoscono il territorio perchè lo abitano.

Insomma, il Comune è intervenuto con un atto amministrativo che richiama un evento mai avvenuto, poichè la Circoscrizione Sud non ha mai  discusso ne avallato la chiusura di via della Rivaltella.

Alessandro Marmiroli

Consigliere Circoscrizione Sud – Reggio 5 Stelle

V-DAY IL RITORNO – in piazza per PARLAMENTO PULITO

Scritto il 14 aprile 2011 da

Immaginate un sogno: D’Alema, Berlusconi, Bossi, Bersani presi per l’orecchio, accompagnati alla porta  e sbattuti fuori da Parlamento con un bel calcione nel fondoschiena.

Immaginate di vederli ruzzolare sul lastricato e poi scappare a nascondersi nel sottoscala di qualche sede di partito vuota e abbandonata.

Immaginate la folla di cittadini che li sbeffeggia mentre scappano e poi entra nel Palazzo, a riappropriarsi delle Istituzioni liberate dalla Casta.

Ma questo non avverrà mai perchè la proposta di legge PARLAMENTO PULITO, con le nostre 350.000 firme raccolte l’8 settembre 2007, tra poco finirà per sempre nel cestino. I parlamentari – eletti dai loro segretari di partito – se ne sono fregati e l’hanno lasciata nascosta nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali del Senato. Sanno che tirare fuori quelle tre proposte sarebbe il loro suicidio.

1. via dal Parlamento i condannati in via definitiva
2. limite di due mandati
3. reintroduzione della preferenza diretta

Sono il coltello puntato al cuore della Casta, il Parlamento sarebbe svuotato in un minuto!

in tutte le piazze d’Italia e anche a Reggio Emilia i cittadini scendono in piazza  per chiedere la discussione della legge

SABATO 16 APRILE  – Ore 17.30 in piazza Prampolini

Portatevi: una maglia verde o rossa o bianca per comporre un tricolore umano

una scopa/ramazza

guanti di gomma

Circoscrizione Sud – il PD finge di non capire la mozione e la boccia

Scritto il 13 aprile 2011 da

Allucinante seduta della Circoscrizione Sud. Davanti a più di 50 cittadini la maggioranza nega la realtà (dopo essersi presentata con mezz’ora di ritardo col pubblico già seduto e in attesa).

E dire che il Consiglio era iniziato bene, con la risposta favorevole del Presidente Prati alla nostra interpellanza sulla rimozione dell’amianto dai tetti della Circoscrizione, risposta con cui il Presidente si è impegnato a presentare al Consiglio l’elenco degli edifici pubblici della Circoscrizione contenenti amianto e a chiedere l’adesione del Comune alla iniziativa Eternit Free promossa da Legambiente e la ESCO AzzeroCO2.

Appena giunto il turno della Mozione col quale intendevamo impegnare la Circoscrizone ad intervenire presso l’Amministrazione per avviare al più presto i lavori per il Piano Comunale delle antenne di telefonia mobile, la situazione è degenerata. L’avvio dei lavori per il Piano causerebbe la sospensione immediata di tutte le procedure d’autorizzazione alla costruzione di nuove antenne, compresa quella ormai famosa di via Manara-Martiri di Cervarolo, per la quale i cittadini sono ancora sul piede di guerra contro la localizzazione in un parco pubblico.

Il testo era chiarissimo: l’inizio dei lavori determina, per legge, la sospensione di tutti i procedimenti e il loro inglobamento nel piano stesso. Una misura perfetta per calmare le tensioni del quartiere e rimandare la decisione finale a quando ci sarà finalmente uno studio professionale sulle localizzazioni più opportune, ma il PD ha preferito “buttarla in vacca”  tra botte e risposte al vetriolo tra i consiglieri e il pubblico, affermazioni infondate su autorizzazioni mai concesse e contraddizioni tra Presidente e consiglieri della sua maggioranza.

Da quanto da loro detto pare che l’autorizzazione data per realizzare l’antenna in un preciso punto valga anche per tutt’altro luogo (come se io venissi autorizzato a costruire una casa a Canali ma la andassi tranquillamente a fare a Gavassa…).

Si è affermato quindi che le autorizzazioni sono state date e non c’è più nulla da fare, ma stamattina l’ufficio ambiente del Comune mi ha risposto che nessun impianto è stato ancora autorizzato in zona.

In definitiva hanno finto di non capire il significato della mozione, affermando addirittura che a non capirla era invece il sottoscritto che l’aveva scritta! é stata una occasione persa per dare ai cittadini rassicurazioni sull’impegno delle Amministrazioni Pubbliche nel controllo della proliferazione delle antenne telefoniche e una caduta di stile per il consiglio della Circoscrizione Sud.

E intanto,  a distanza di 2 mesi dall’approvazione in Consiglio Comunale della mozione per fare il Piano Antenne, ancora non è stata nemmeno convocata la Commissione.

Rassegna stampa,clicca qui

Ultim’ora: I cittadini manifestano e firmano un documento contro l’antenna VENERDI’ 15 aprile alle ore 18,30 presso il Parco di Via 4 Giornate di Napoli.

Alessandro Marmiroli – Consigliere della Circoscrizione Sud

Per la Casta si fanno in quattro, per i cittadini…

Scritto il 24 marzo 2011 da

Nei giorni scorsi a Reggio si sono registrati gli ennesimi episodi di pseudo-brigatismo, tramite frasi offensive vergate su alcuni muri contro Stefano Landi (Presidente industriali), Sonia Masini (Presidente della Provincia) e Fabio Filippi  (il mitico Aistan!).  Avrei molte riflessioni da fare circa l’importanza da attribuire a queste cretinate compiute da qualche perdigiorno,  ma non ora e non qui.

( Continua … )

Bosco all’aeroporto, successo del flash mob. Ecco il video!

Scritto il 19 marzo 2011 da

FLASH MOB DAVANTI AL COMUNE PER IL BOSCO URBANO A FIANCO DEL CAMPOVOLO - GRANDE PARTECIPAZIONE

Nel 2008 raccogliemmo 7.000 firme per chiedere all’Amministrazione di realizzare un grande bosco urbano nella zona dell’aeroporto, ad oggi declassato a campovolo. “Oggi siamo qui per chiedere al Sindaco Graziano Delrio di onorare gli impegni presi”.

Più di cinquanta persone si sono riunite in piazza Prampolini davanti al comune di Reggio Emilia insieme alle associazioni ed ai comitati di cittadini che 3 anni fa aderirono alla raccolta firme per realizzare un grande Bosco Urbano alle porte della città. Legambiente, WWF, Resistenza Verde, Centro per la riconciliazioni dei popoli, il Movimento 5 Stelle, Punto Macrobiotico ed altre associazioni e comitati di cittadini, aderirono al progetto ed iniziarono una raccolta firme allestendo decine di banchetti in tutta la città.

“Un immenso polmone verde per riscattare la città ed i suoi abitanti per quello che è stato fatto. Reggio Emilia in quindici anni è cresciuta cinque volte più di Bologna. Siamo una delle città più inquinate d’Italia ed in Europa, come riportato dai maggiori quotidiano locali e nazionali. 7.000 nomi e cognomi hanno aderito al progetto per ridare fiato a questa città” ha dichiarato Vito Cerullo consigliere del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia. Presenti anche Alessandro Marmiroli di Resistenza Verde anche lui consigliere a Reggio, Davide Valeriani vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia, Giovanni De Vito per l’associazione Stop al Consumo di Territorio.
I promotori hanno ricordato il padre dell’iniziative, Paride Allegri. Ex comandante partigiano oggi ha 91 anni ma conserva ancora lo spirito giovane e combattivo che lo contraddistingue da una vita.
Decine di giovani piantine sono state offerte ai cittadini come gesto simbolico dell’iniziativa ricordando che al sindaco Delrio furono consegnate oltre alle firme anche queste parole “Una piccola piantina sarà un grande investimento per il nostro futuro, quello dei nostri figli e delle generazioni che verranno”.

A Rivalta torna l’alimentari

Scritto il 11 febbraio 2011 da

Buone notizie per il quartiere PEEP di Rivalta, alle prese con la mancanza di un negozio di alimentari  che obbliga i residenti a spostarsi fino al centro della frazione per fare la spesa, con notevole difficoltà per gran parte degli abitanti anziani, tra l’altro alle prese con un servizio autobus che prevede una corsa solo ogni 20 minuti (e intanto i surgelati si sciolgono nell’attesa…).

Casualmente in contemporanea con la nostra interrogazione al Presidente della Circoscrizione Sud, l’8 febbraio la Giunta ha approvato una delibera con la quale si individuano zone precise in alcuni quartieri, tra cui il PEEP, dove avviare mercati ambulanti settimanali.

Per il PEEP si prevedono espressamente le seguenti disposizioni:  “mercoledì, area posta in Via De Pietri  angolo via Conforti, con almeno un produttore agricolo ed un commerciante di alimentari”

Va da se che un banco di alimentari settimanale non potrà sostituire completamente un supermercato di prossimità, tuttavia ci auguriamo che possa rappresentare un primo passo per riportare nel quartiere i servizi essenziali, che progressivamente se ne sono andati mettendone a rischio la vivibilità, col rischio di trasformarlo in un “dormitorio”.

Prendiamo atto inoltre dell’impegno del Presidente Prati di venire incontro alle richieste dei residenti, con la proposta di concedere gratuitamente la licenza ad un gestore interessato ad aprire un negozio al posto dell’ormai chiuso Despar che serviva il quartiere.

Vigileremo sugli sviluppi, e intanto ribadiamo quanto affermato nell’interrogazione: vi è la necessità di ripensare la situazione dei trasporti pubblici nella zona che oggi lascia ben poca alternativa all’uso dell’automobile.

PEEP di Rivalta, problemi ancora irrisolti

Scritto il 8 febbraio 2011 da

Come Consigliere di Reggio 5 Stelle nella Circoscrizione Sud, oggi ho inoltrato una Interrogazione a risposta scritta al Presidente Gianni Prati, relativa ai problemi da tempo noti del quartiere PEEP di Rivalta.

Abitato da circa 1500 persone, negli ultimi anni ha assistito ad un aumento del degrado dovuto alla sparizione di alcuni servizi essenziali, come il negozio di alimentari di prossimità (Despar) da tempo chiuso e al quale non è mai subentrato un altro gestore. Questo obbliga i residenti a recarsi al supermercato al centro della frazione di Rivalta, creando chiare difficoltà per gli anziani, dovute anche al fatto che l’unico autobus disponibile, il 5, passa dal PEEP solo ogni 20 minuti.

In una passata Commissione venne discussa la possibilità di avviare un mercato ambulante alimentare nel quartiere, per dare una parziale risposta ai problemi nati con la chiusura del Despar, ma da allora non se ne è più saputo nulla. Quali sono le intenzioni della circoscrizione su questo punto? é ancora nelle previsioni?

Numerosi residenti lamentano poi che da tempo è comparso nel quartiere un gruppo di giovani, apparentemente non residenti, che orbita nei pressi del bar e sarebbe responsabile di disturbo e atti vandalici. le forze dell’ordine nonostante diversi interventi non hanno risolto la questione. Il Presidente è informato della cosa e se si, quali interventi si propone di adottare in merito?

La mancanza di servizi e il conseguente degrado sono elementi pericolosi per ogni quartiere, perchè ne minacciano la vivibilità e la coesione sociale. é necessario difendere il senso di comunità che esiste in tante frazioni di Reggio, altrimenti corriamo il rischio che interi quartieri, una volta pieni di vita, si trasformino in tanti dormitori.

Rassegna stampa: (1) e (2)

Circoscrizione Sud, si torna a parlar di antenne

Scritto il 15 novembre 2010 da

Mercoledi alle ore 18.00 si terrà presso la sede della Circoscrizione Sud, in via Wybicki 7/a, la Commissione assetto e uso del territorio che affronterà principalmente la questione dell’antenna di telefonia mobile della rotonda di via Manara, di cui già ci occupammo a causa della sollevazione popolare che questa collocazione provocò tra i residenti.

Nonostante il problema si trascini ormai da mesi e mesi, nessuna comunicazione è ancora giunta alle nostre orecchie per le vie ufficiali, ma solo attraverso voci di corridoio che affermano che la nuova area scelta potrebbe essere quella di via 4 Giornate di Napoli.

La mancanza di volontà da parte del Comune di realizzare un piano antenne comunale ha causato nel tempo una lunga serie di scontri e polemiche tra amministratori e cittadini, che si sarebbero potute evitare, o almeno limitare, se ci fosse stata la volontà politica di affrontare seriamente la questione una volta per tutte, stabilendo le zone della città dove le antenne potessero venir installate considerando  sia gli obblighi di legge sia il diritto dei cittadini a non trovarsi queste strutture a due metri dalla finestra.

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