Aumento bollette acqua, i Comuni ci fanno la cresta

Non si può che condividere l’allarme del’IDV sull’aumento previsto di bollette dell’acqua e rifiuti, così come le proposte di colpire eventuali evasori. Ma l’Assessore al Bilancio di Reggio attuale, che è dell’IDV, e l’ex Assessore al Bilancio, Liana Barbati, dovrebbero sapere che le loro casse sono tra le principali responsabili, vista la cresta che i Comuni fanno tutti gli anni sulle bollette. La società Agac Infrastrutture spa è proprietaria delle reti idriche ed è controllata al 100 % dai Comuni reggiani. Dopo aver distribuito 5 milioni di utili nel 2009 ai Comuni e dopo aver pagato per anni spropositi in eventi culturali, nel Bilancio 2010 viene accantonato altro grasso da distribuire in futuro: 2 milioni 254 mila euro di utili portati a nuovo. Sono soldi pagati dai cittadini con le bollette, perché non vengono impiegati per investimenti nelle reti idriche?

Non si può che condividere l’allarme del’IDV sull’aumento previsto di bollette dell’acqua e rifiuti, così come le proposte di colpire eventuali evasori. Ma l’Assessore al Bilancio di Reggio attuale, che è dell’IDV, e l’ex Assessore al Bilancio, Liana Barbati, dovrebbero sapere che le loro casse sono tra le principali responsabili, vista la cresta che i Comuni fanno tutti gli anni sulle bollette. La società Agac Infrastrutture spa è proprietaria delle reti idriche ed è controllata al 100 % dai Comuni reggiani.  Dopo aver distribuito 5 milioni di utili nel 2009 ai Comuni e dopo aver pagato per anni spropositi in eventi culturali, nel Bilancio 2010 viene accantonato altro grasso da distribuire in futuro: 2 milioni 254 mila euro di utili portati a nuovo. Sono soldi pagati dai cittadini con le bollette, perché non vengono impiegati per investimenti nelle reti idriche?

La denuncia venne già inoltrata all’indomani dell’esito referendario, quando l’Amministrazione comunale rispose che gli utili straordinari distribuiti nel 2009 erano dovuti al calo di interessi per investimenti già effettuati. Ogni cittadino sa che se contrae un mutuo a tasso variabile, al calo dei tassi paga meno di rata. Ai contribuenti che pagano le bollette dell’acqua invece questo non è consentito, a Reggio.
Ciò che rimane dai risparmi se lo dividono i comuni, con il Comune di Reggio Emilia a fare la parte del leone, in quanto detiene il 55% delle quote e si ingrassa degli utili in maniera proporzionale.
Che gli Assessori al Bilancio di Reggio Emilia facciano una riunione di Partito dell’Italia dei Valori per dire no agli aumenti può essere dovuto a due cose: o non conoscono i conti di ciò che amministrano, mentre anche un panettiere saprebbe giustificare l’aumento del pane nel dettaglio; oppure hanno due facce, quella di lotta e quella di potere, dove la prima è una facciata e la seconda una faccia di bronzo.
Nel primo caso l’attuale Assessore al Bilancio Filomena De Sciscio, che è anche vicesindaco, non deve fare un grande sforzo per conoscere la verità nel dettaglio. L’amministratore unico della società Agac Infrastrutture spa è infatti Mauro Bonaretti, direttore generale del Comune di Reggio e suo dipendente. Basta una telefonata.

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