Arena Campovolo: l’ufficio di Spadoni smentisce Spadoni ? Mistero buffo e nessuna trasparenza su un progetto importante per la città

Come dimostra l’ accesso agli atti depositato in data 24 settembre 2012 e la risposta data dagli uffici comunali con l’architetto Massimo Magnani dell’unità di lavoro dell’assessore Spadoni in data 27 settembre 2012, cioè seguente alla conferenza stampa, non vi era nessun atto ufficiale depositato in Comune sul pur condivisibile progetto di Parco Arena spettacoli a fianco del Campovolo.

Come dimostra l’ accesso agli atti depositato in data 24 settembre 2012 e la risposta data dagli uffici comunali con l’architetto Massimo Magnani dell’unità di lavoro dell’assessore Spadoni in data 27 settembre 2012, cioè seguente alla conferenza stampa,  non vi era nessun atto ufficiale depositato in Comune sul pur condivisibile progetto di  Parco Arena spettacoli a fianco del Campovolo. Eppure l’assessore ai progetti speciali Mimmo Spadoni (Pd) ha convocato in fretta e furia una conferenza stampa in data 26 settembre 2012 , insieme al manager dello spettacolo Salzano (F & P) e Maioli (manager di Ligabue) , dove le parti interessate hanno confermato che del progetto se ne parlava da oltre un anno. L’assessore Spadoni   parlava privatamente di un progetto così importante per la città , che coinvolge una parte di suolo pubblico, da un anno e passa, ed ha convocato una conferenza stampa senza informare nemmeno il resto della Giunta del progetto  come confermato sui media locali dall’assessore allo sport Mauro Del Bue e quello alla sicurezza Franco Corradini ? Alla faccia della trasparenza e del dialogo tra gli stessi componenti della Giunta Delrio.       Tra l’altro nel dibattito che è seguito è emerso che anche un altro manager dello spettacolo, il reggiano Roberto Meglioli, ha presentato ben prima di questi attori una idea simile. Questo rende inevitabile per realizzare in maniera imparziale, partecipata e trasparente e a norma di  legge, un processo che passi prima da una manifestazione d’interesse e poi attraverso un bando. Questo perché parte dei terreni sono pubblici e adibiti al progetto “Bosco al Campovolo” sul quale sono state raccolte 7.000 firme e ci sono già progetti di Giunta e perché non si sa chi sia stato il primo a dichiarare il progetto/idea, in quanto non ci sono documenti ufficiali depositati in Comune di Reggio al 27 settembre 2012 ed  altri professionisti del settore come Roberto Meglioli ,hanno affermato pubblicamente di avere già avanzato l’idea precedentemente. La città ha bisogno di un dibattito sereno e trasparente e di partecipazione.  Chiederò al presidente della Commissione Cultura Andrea Capelli di convocare Roberto Meglioli in Commissione e che nella stessa  sia chiamato al confronto con tutti i consiglieri comunali l’assessore ai progetti speciali Mimmo Spadoni.

Matteo Olivieri

consigliere comunale
Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

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