Appalto che scotta 2: Iren affida raccolta rifiuti nel reggiano a ditta sotto inchiesta per mafia

 

REGGIO EMILIA- Il 6 marzo 2012 la ditta Tradeco srl di Altamura si è aggiudicata l’appalto per la raccolta differenziata in mezza provincia di Reggio, ma il 28 febbraio 2012 era data notizia di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia ligure e della Procura di Bari per un appalto vinto ad Imperia.

 

Ne danno notizia i quotidiani liguri che si trovano in Rete del 28 febbraio 2012, quindi una settimana prima dell’assegnazione dell’appalto di Iren (6 marzo 2012) con un titolo eloquente: “Criminalità organizzata/ Mafia sotto inchiesta la ditta del maxi appalto”

 

L’indagine riguarda soprattutto i presunti rapporti che legherebbero la società – che fa capo a Carlo Dante Columella, già coinvolto in altre inchieste giudiziarie – con la malavita organizzata.

 

L’appalto riguarda il servizio di raccolta differenziata congiunta dei contenitori in vetro per  liquidi,contenitori inalluminio e banda stagnata, tramite campane stradali e cassoni di diversa volumetria collocati pressoattività commerciali, artigianali, industriali e stazioni ecologiche attrezzate, e avvio a recupero del materiale, e i comuni serviti:Albinea, Campagnola, Casalgrande, Castellarano, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino,Scandiano, Viano, Campegine, Canossa, Gattatico, Montecchio, Ramiseto, Sant’Ilario, San Polo, Vetto.

 

E’ stata intanto già depositata l’interrogazione di Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it in Comune sull’appalto della discarica di Poiatica. Si tratta sempre di rifiuti urbani, di appalti IREN  e si tratta sempre di ditte coinvolte in pesanti accuse legate alla criminalità organizzata.

 

Sul caso specifico  verranno presentate anche interrogazioni dai consiglieri a 5 stelle presenti nei comuni di San Martino in Rio con Alessandro Bussetti, Rubiera con Claudio Pifferi, Castellarano con Denis Severi per sapere perchè una società partecipata dal Comune come Iren Spa non effettui i controlli del caso e per conoscere in che modo la recente società per la trasparenza antimafia approvata a livello provinciale intende procedere.

 

Anche questa secondo “caso” verrà segnalata all’attenzione della giunta della Regione Emilia Romagna dal consigliere Giovanni Favia. La Regione Emilia Romagna infatti  di recente ha approvato una normativa atta a prevenire la presenza mafiosa nella nostra economia, alla luce di questi casi emersi, si chiederà di verificare se gli strumenti a disposizione sono sufficienti.

 

Si allega testo dell’aggiudicazione dell’appalto IREN

 

 

 

Giovanni Favia consigliere regionale

 

Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Emilia Romagna

 

Matteo Olivieri, consigliere Comunale Reggio Emilia

Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it

www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest

 

Claudio Pifferi, consigliere comunale Rubiera

Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Alessandro Bussetti, consigliere comunale San Martino in Rio

Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Denis Severi, consigliere comunale Castellarano

Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it


Comments:4

  1. Mi chiedo come possa il consigliere di San Martino in Rio,Alessandro Bussetti,interrogare sull’operato e sulle collusioni mafiose nelle quali l’azienda in questione è sopsettata,dopo essere stato per svariati anni membro del PDL (partito colluso con le mafie) nella giunta sammartinese.
    Con quale criterio questo “accomodato”potrà portare avanti le politiche del movimento.
    Penso che si debba fare una bella interrogazione a chi decide di candidarsi al movimento cinque stelle,prima che questi a loro volta “interroghino” a nome dei milioni di cittadini che hanno deciso che è ora di cambiare le cose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *