Acqua nei condomini, si vada verso contratti individuali

Moltissimi condomini di Reggio hanno ancora utenze raggruppate, dove gli oneri ricadono comunque sulll’intero condominio, a cominciare dai contenziosi. La legge però dice che normalmente le utenze e la fatturazione devono essere individuali. La sottoripartizione del contratto condominiale, attraverso contatori singoli, è a spesa dell’utente. Perchè non si passa a contratti individuali, e perchè i contatori non li paga il Gestore? Interrogazione in Consiglio per conoscere l’esatta consistenza dei numeri.

Moltissimi condomini di Reggio hanno ancora utenze raggruppate, dove gli oneri ricadono comunque sulll’intero condominio, a cominciare dai contenziosi. La legge però dice che normalmente le utenze e la fatturazione devono essere individuali. La sottoripartizione del contratto condominiale, attraverso contatori singoli, è a spesa dell’utente. Perchè non si passa a contratti individuali, e perchè i contatori non li paga il Gestore? Interrogazione in Consiglio per conoscere l’esatta consistenza dei numeri.

Questo è un problema molto importante, per due motivi:

1 – l’art. 5 della legge 5 Gennaio 1994 n. 36 , come modificato dall’art. 25,  commi 2 e 3 del D. L.vo 11 Maggio 1999 n. 12 dispone:

Art. 5 Risparmio idrico
1. Le regioni prevedono norme e misure volte a favorire la riduzione dei
consumi e l’eliminazione degli sprechi ed in particolare a:
a) omissis
b) omissis
c) promuovere l’informazione e la diffusione di metodi e tecniche di
risparmio idrico domestico e nei settori industriale, terziario ed agricolo;
d) installare contatori per il consumo dell’acqua in ogni singola unità
abitativa nonchè contatori differenziati per le attività produttive e del settore terziario esercitate nel contesto urbano.

e) omissis

La Regione Emilia Romagna ha dato seguito a tutto ciò? chiederemo Interrogazione in Regione.

2 – Inoltre solo questo consente di applicare tariffe convenenti, come da noi proposto, alle famiglie numerose, a fronte di un impegno sul risparmio idrico.

Ecco il testo dell’interrogazione

Interrogazione a risposta scritta in merito alla fatturazione individuale dell’acqua nei condomini

Premesso che:

–         numerosissime utenze dell’acqua, nei condomini di Reggio, sono ancora raggruppate, e molte di queste non sono dotate neppure del riparto individuale delle sottoutenze;

–         ai sensi dell’art. 8.2.8 del D.P.C.M. 4 Marzo 1996 “Disposizioni in materia di risorse idriche” pubblicato nella G.U 14 Marzo 1996, n. 62, “La misurazione dei volumi consegnati all’utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal decreto” , mentre per le utenze raggruppate “la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell’utente, tramite la installazione di
singoli contatori per ciascuna unità abitativa
”.

–         Il fatto che siano i condomini a detenere l’utenza fa sì che i contenziosi siano a carico del condominio stesso;

Ritenuto che:

–         questa situazione non favorisca una responsabilizzazione del singolo utente nell’uso corretto del bene acqua, mentre una diffusa individualizzazione delle utenze e della relativa fatturazione consentirebbe di ottenere numerosi benefici su questo fronte, scaricando molti condomini dall’incombenza dei contenziosi;

Considerato che:

–         con le utenze aggregate è impossibile prevedere benefici fiscali per le famiglie numerose, come da noi più volte proposto e legati a misure di risparmio idrico;

L’Interrogante chiede al Sindaco e alla Giunta:

–         qual è il numero delle utenze dell’acqua condominiali nel Comune di Reggio Emilia, gestite attraverso il Servizio Idrico Integrato;

–         quante di queste sono utenze aggregate;

–         quante di queste hanno provveduto alla volontaria ( ed onerosa) individualizzazione delle sottoutenze con apposito contatore;

–         perché, nello spirito della normativa, non si procede, a cura del Gestore, alla rapida estinzione delle utenze aggregate a favore di una estesa individualizzazione delle utenze ora raggruppate nei condomini di Reggio, a spese del Gestore stesso.

Comments:1

  1. ottima iniziativa volta:
    a) ad una maggiore diffusione delle utenze singole con una conseguente maggior responsabilità dei cittadini nel consumo dell’acqua perchè l’utenza condivisa induce a consumare di più sia perchè la spesa è ripartita tra tutti, sia perchè comunque si pagherebbe di più di quanto realmente si consuma);
    b) ad una maggiore atenzione, da parte dell’Amministrazione, della gestione del servizio pubblico e degli inpatti che ha sui cittadini.

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