/ novembre 20, 2009/ News/ 2 comments

L’esperto Roberto Fazioli, manager nel settore dei servizi pubblici e docente di economia all’università di Ferrara, smaschera la bufala del decreto Ronchi sulla presunta privatizzazione imposta dall’Europa: “Per la comunità europea l’importante è non discriminare (ndr. Nelle concessioni)”. Si vedano interviste
http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=3410
http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=102

Da nessuna parte era scritto che bisognava scendere nelle partecipazioni.

Come giustificano Alessandri e la Lega a parole favorevoli all’acqua in mano pubblica (ma poi votano il decreto Ronchi), questa bufala ai reggiani? A chi la raccontano Eboli e il PDL questa inesistente “imposizione comunitaria”?

Ma non finisce qui, Fazioli spiega il giochino: controllare le società di fornitura idrica per lucrare sulle opere pubbliche rifacendosi sulle bollette dei clienti. Si tratta in pratica di trovarsi al posto giusto nel momento giusto per insaccare i contributi statali con gli appalti (esclusivi in quanto si è concessionari del servizio) e poi speculare sulle bollette.

Ridicole infine le lacrime di coccodrillo dei privatizzatori del PD, i primi a lanciarsi nella corsa all’oro della Borsa senza scorporare il settore idrico, come più volte richiesto dal Comitato Acqua Bene Comune, specie in una mozione poi respinta dal Consiglio Comunale.

Unica soluzione a questi problemi: tenere in ogni modo l’acqua lontana dagli appetiti di banche e partiti.

Matteo Olivieri

consigliere comunale Lista Civica Reggio 5  Stelle Beppe Grillo

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