Abolizione province, PD-PDL e Lega si oppongono in casa

In Consiglio Provinciale PD-PDL-Lega hanno votato per mantenere le Province. Non che il loro voto conti più di tanto, ma l’impressione che si ha in Comune è che, tolti i pasdaran delle Lega, i colleghi comunali non siano proprio così d’accordo. Per questo Reggio 5 Stelle ha presentato una proposta per impostare una discussione seria sull’argomento, non ammessa a discussione. Ripresentata come mozione, ha raccolto le 8 firme per la trattazione d’urgenza.

In Consiglio Provinciale PD-PDL-Lega hanno votato per mantenere le Province. Non che il loro voto conti più di tanto, ma l’impressione che si ha in Comune è che, tolti i pasdaran delle Lega, i colleghi comunali non siano proprio così d’accordo. Per questo Reggio 5 Stelle ha presentato una proposta per impostare una discussione seria sull’argomento, non ammessa a discussione. Ripresentata come mozione, ha raccolto le 8 firme per la trattazione d’urgenza.

Se da un lato abbiamo PD e PDL nei rispettivi programmi prevedevano il “graduale superamento” e l’ “abolizione” della Provincia, dall’altro abbiamo la coerente Lega, alla difesa dei fortini del Nord, fatti di poltrone e non di pietre. Ma qualcosa ci dice che in Consiglio Provinciale la casta ha difeso i propri diretti interessi, in Comune le cose potrebbero andare diversamente.
La proposta di Reggio 5 Stelle è di impostare un discorso che precorra i tempi, e che porti le istituzioni ad essere pronti e scattanti al momento giusto.
Richiamando la centralità di Comuni e Regioni nell’erogazione dei servizi ai cittadini ed alle imprese, chiediamo che ci si confronti su questo e non sulla fuffa. Abbiamo già diverse proposte serie in tema di abolizione delle Province e su “che cosa succede dopo”. Abbiamo anche evidenziato i pericoli di una nuova occupazione di potere da parte dei Partiti. Noi siamo pronti a discutere, vediamo gli altri.

Comments:1

  1. Lasciamo perdere l’abolizionen delle province, aboliamo invece le regioni. lo sperpero dei soldi è nelle regioni. ne sappiamo qualcosa noi siciliani.

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