266.000 euro all’anno d’affitto per il sistema di sosta:uno spreco

Succede all’ex Caserma Zucchi: il sistema di riconoscimento delle targhe e di pagamento agevolato della sosta costa una follia. Parliamo di 266.000 euro di affitto all’anno. Di affitto! Un sistema completo per il pagamento della sosta, comprato, installato e collaudato costa meno di 100.000 euro una tantum. La denuncia di Reggio 5 Stelle.

Succede all’ex Caserma Zucchi: il sistema di riconoscimento delle targhe e di pagamento agevolato della sosta costa una follia. Parliamo di  266.000 euro di affitto all’anno. Di affitto! Un sistema completo per il pagamento della sosta, comprato, installato e collaudato costa meno di 100.000 euro una tantum. La denuncia di Reggio 5 Stelle.

Pur sapendo fin dal 2006 che la gestione sarebbe passata ai privati, ACT e Giunta scelgono il nuovo sistema della Cityware in affitto, e lo pagano a peso d’oro: 266.000 euro all’anno. La decisione di affidare ai privati alla gestione   è dichiarata di pubblico interesse con deliberazione di Giunta Comunale 22 marzo 2006 n. 70/5709.

Le spese che sono state effettuate da ACT per il sistema di controllo e pagamento della sosta del parcheggio Ex Caserma Zucchi hanno dell’incredibile. Chi piange un giorno sì e l’altro pure, cioè ACT e Giunta Delrio, poi sperpera in maniera sfacciata.
Si comincia on la Delibera di Giunta 383 del 23/12/2009: sembrerebbe un< delle tante pezze a sostegno della gestione Malagoli, 200.000 euro aggiuntivi per coprire un’”ulteriore necessità economica”, ma è curioso leggere, tra le motivazioni:

Tale necessità deriva dalla copertura di servizi aggiuntivi e dalla mancanza di introiti, tra cui: l’attivazione del sistema City Where presso il parcheggio Zucchi servizio per i cittadini che consente il pagamento a fine sosta;

Abbiamo così cominciato a cercare: pur conoscendo il sistema, quello che permette il riconoscimento automatico della targa e pagamento a fine sosta, abbiamo cercato cosa sia questo sistema “City Where”, cioè “Metropoli Dove”. Non risultano esserci sistemi commerciali così chiamati, ma una ditta di Padova, compartecipata dalle amministrazioni locali, denominata Cityware Engeneering, produce un sistema di riconoscimento automatico Web2Park.

Pare proprio che nelle delibere abbiano sbagliato il nome che giustificava tale spesa.

Ma per capire quanta parte di quel rinforzo ad ACT sia dovuta al sistema, basta aspettare il 23 febbraio 2010, , e una nuova delibera di Giunta, la numero 53 svela lo sperpero: il sistema della Cityware costa 266.000 euro di affitto all’anno. Di affitto, peraltro mal quantificato. Lo schema contenuto in delibera parla chiaro: doveva costare 90.000 euro all’anno, costa invece 176.000 euro in più, cioè 266.000 euro all’anno di affitto.

Infatti a preconsuntivo 2009 sono stati iscritti 90.000 euro, poi rivelatisi 266.000 a budget 2010.

Ma quale contratto di affitto si stipula senza sapere realmente quali saranno i costi?

La batosta finale per la malagestione Malagoli-Giunta Delrio, che fa pensare più allo spreco che allo sperpero, arriva con il bando di gara per la gestione in project financing del sistema di parcheggi Zucchi-Vittoria, di recente pubblicato sull’Albo Pretorio.

Quella di dare i parcheggi in gestione ai privati era una decision di Giunta, con apposita delibera, del 2006. Lo sapevano già da molti anni.

Da nessuna parte si fa riferimento al mantenimento del sistema tecnologico attuale della Cityware, così abbiamo controllato:

– Disciplinare di gara;

– Tutta la documentazione prodotta e a disposizione di chi partecipa alla gara, presso l’Ufficio Gare.

Nulla! Il sistema della Cityware non compare, quindi non si è trattato nemmeno di una sperimentazione da lasciare alla città. I privati faranno un po’ come gli pare.

Cosa faranno i privati? Gli attuali proponenti hanno previsto un nuovo sistema di controllo degli accessi, manutenzione straordinaria, messa a norma, per il cui adeguamento si spenderanno appena 95.000 euro. Ecco uno stralcio esclusivo dai documenti a disposizione di chi è interessato alla gara:

Come è possibile che i proponenti privati installano il nuovo impianto con 95.000 euro, mentre Malagoli, presidente di ACT, ne ha spesi 266.000 all’anno di affitto?

Abbiamo capito il perché dell’errore nel nome, “City Where”: il “dove” indica dove sono finiti i nostri soldi, in una mala spesa pubblica.

La Lista Civica Reggio 5 Stelle intraprenderà decise azioni di denuncia, con diversi atti presso le Amministrazioni competenti.

Comments:8

  1. queste sono ovvieta’ è chiaro che qualcuno ci deve mangiare sopra…come in moltissime altre corse…….tengono famiglia anche loro….

  2. siamo all’incredibile 226.000 €…………………per cosa controllare le targhe,elettronicamente……………….si poteva assumere 6 persone x controllare le uscite.Forse spendevano anche di meno e in più diminuivano gli iscritti in via Premuda.Bisognerebbe denunciarli.

  3. Ammesso che abbiano caèito la differenza tra affitto e aquisto, che non è da poco. è come se invece di comprare una macchina da 10.000 euro pagassi 20.000 euro di rate all’anno, il che è alquanto palese, direi

  4. DIMISSIONI!! DIMISSIONI!!! DIMISSIONI!!!!
    Come è possibile ricoprire posizioni di responsabilità per la collettività in questo modo ?
    Lo dico per gli interessati nel loro interesse. E’ meglio cambiare occupazione. Facendo qualcosaltro, troveranno più soddisfazione.

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