La dove c’era l’erba ora c’è, il verde attrezzato.

Piscina affollata

Quando un pezzo di territorio classificato sulle mappe comunali come verde pubblico diventa verde pubblico “attrezzato” arriva anche il cemento. Quando il verde pubblico attrezzato diventa merda è più facile “s”venderlo oppure “riqualificarlo”. Meglio il grigio del cemento che il marrone della merda.

Un fazzoletto verde presente in mezzo a migliaia e migliaia di metri cubi di cemento sta per diventare una piscina scoperta, (alcuni cittadini invece mi hanno segnalato la difficoltà di trovare posto nelle piscine coperte. Vi farò sapere). Oltre alle vasche sarà costruito un centro di ristoro e piccolo parco sempre prontamente attrezzato che sarà a disposizione della comunità (industriale). Siamo in via Balla nei pressi del ex Marabù (altro mausoleo abbandonato) in mezzo a centinaia di capannoni industriali.

I consiglieri del PDmenoelle hanno il sorriso in bocca perché finalmente quella zona verde abbandonata verrà “riqualificata”. I piddini non si capacitano del fatto che un’aria abbandonata sta per essere recuperata e c’è chi si oppone.

Devo prontamente sottolineare al consiglio  che l’area verde è stata abbandonata dal comune, ed in comune governa il PDmenoelle, come in circoscrizione del resto. Ho ideato uno slogan che si addice molto a questa operazione: “Abbandonano per riqualificare”. Come da PRG, PSC, POC PPPC e chi più ne ha più ne metta.. il verde attrezzato deve mantenere almeno (solo) il 30% della superfice verde per garantire permeabilità al territorio. In poche parole, quando piove sul cemento l’acqua scivola e si verifica quello che a Reggio accade spesso. Ci allaghiamo.

La proposta passa con i voti di IDV e PD, contrari Lega, UDC, PDL e Reggio 5 Stelle.

Il verde prima viene abbandonato poi viene cementificato. Questo metodo a me non piace. Vigilate amici, vigilate.

Vito Cerullo

Consigliere in Circoscrizione per Reggio a 5 Stelle.

Comments:3

  1. per non parlare di via Reggiani, traversa della martoriata via Settembrini, dove hanno costruito con il sedere. GLi appartamenti lì inseriti (tanti) avevano un unico spazio verde, a ridosso del circolo della Cassa di Risparmio. Ma serviva un’area per delocalizzare un asilo deklla zona di via Cecati (dall’altra parte della città!). Così (e sono già in permesso di costruire) lo faranno proprio su quell’area verde. bella roba!!

  2. Di recuperare gli edifici fatiscenti non se ne parla. DI ristrutturare tutti gli edifici pubblici non se ne parla(veri e propri colabrodo di energia). Si eseguono interventi a spot tanto per fare qualcosina. Facendo due conti con mio figlio (4 anni) abbiamo convenuto insieme che ristrutturando secondo regole di efficienza energiteca ci guadagnano tutti (muratore, geometra, proprietario, inquilini, comunità, ambiente…mi fermo) tranne le aziende che campano sui consumi delle utenze e producono dividendi MILIARDARI. (Eni, ENEL, ENIA, ERG, AGIP etc..etc..). CI vuole un cambiamento in primis culturale soprattutto da parte delle aziende sopra citate (Scusate il francesismo……SCARONI???? VAI A FANCULO). Se continueranno a guadagnare sui consumi e non sul risparmio (ESCO) non andremo da nessuna parte. Mai mollare. ..

  3. Non si trova spazio nelle piscine COPERTE comunali ma anche in quelle private, Sono pochi anche i corsi di nuoto rispetto alla domanda. Oltre alle segnalazioni che mi sono arrivate da alcuni cittadini della circoscrizione Ovest sono giunte al mio indirizzo mail altre segnalazioni per lo stesso problema. Contattatemi per dire la vostra. Cercherò di portare in consiglio questo problema.

    vitocerullo@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *