Dov’è l’amianto, a Reggio?

Scritto il 20 ottobre 2010 da

Presentata un’interrogazione per sapere se c’è una mappatura completa dell’amianto in città. L’interrogazione dà seguito alla campagna avviata dal Consigliere regionale Andrea Defranceschi.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto consigliere

Premesso

•    che decine di perizie medicolegali, e di inchieste penali, hanno dimostrato l’indubbia connessione fra il contatto con le polveri d’amianto e l’insorgere di patologie gravissime quali il mesotelioma pleurico;

•    che il 15 dicembre a Bologna inizierà il processo per omicidio colposo a carico dell’ex legale rappresentante di un’azienda di autoattrezzature. Per il Gip, anche se l’amianto costato la vita ad un operaio proveniva dall’eternit di cui era rivestito il tetto del capannone, la scienza ha ormai dimostrato che basta una sola fibra d’amianto per causare il mesotelioma, patologia che può stare in incubazione anche per vent’anni;

Dato atto

•    che nell’elenco inviato il 31 maggio scorso dalla Regione Emilia-Romagna al ministero dell’Ambiente, sono censiti ben 757 siti in cui è ancora presente l’amianto, da rimuovere con maggiore o minore urgenza in base al quantitativo di polveri killer;

•    che buona parte di questi immobili è costituita da scuole e ospedali, frequentati per la maggior parte da fasce deboli come gli anziani, i malati e i bambini;

Considerato

•    che nel caso esemplare di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, i dati regionali parlano di 2 siti con amianto, mentre il censimento comunale basato su autodenunce conta ben 119 siti a rischio;

Interrogano la Giunta per sapere

•    se ci siano, e quanti siano, gli stabili potenzialmente pericolosi per la salute pubblica nel nostro Comune.

Reggio Emilia, 11 ottobre 2010

Categorie: News
Tags:

3 Commenti

  1. Davide Valeriani

    Immagino già la risposta: non hanno fatto nulla!
    E’ davvero incredibile che dopo 18 anni dalla messa fuorilegge dell’amianto ci siano forze politiche che continuino a ignorare il problema. Qualche mese fa è uscita la notizia di una scuola reggiana non conforme alle norme antisismiche, ora verranno fuori numerose scuole reggiane in cui è presente l’amianto. Uno schifo!

    E poi c’è chi dice che questo è un Movimento solo di protesta…

  2. Matteo Olivieri

    perchè nel censimento che ha commentato e diffuso Andrea risultano gli edifici pubblici ma:
    1 – non tutti gli enti pubblici avevano risposto
    2 – e i privati?

  3. Davide Valeriani

    Infatti un censimento del genere dovrebbe essere fatto in tutti i comuni e, anzi, obbligatorio per legge. Perché non lo suggeriamo anche a Guastalla e a Rubiera?

Lascia un Commento

meta