Sulla Piscina ancora tutte balle di Del Bue e del PD
Il 6 febbraio la Lista Civica Reggio 5 Stelle interveniva per sfatare un mito: ben venga la Fondazione dello Sport per incentivare la partecipazione di società sportive e cittadini, per favorire un’integrazione con il vicino campo di atletica, per dotare il comparto sportivo di palestre comuni ben attrezzate e di qualità, per prevedere un servizio di ristorazione comune e un polo del benessere. Ma la Fondazione dello Sport non risolve i problemi economici della Piscina di Via Melato, che sono responsabilità del lassismo di questa e delle precedenti Giunte.
Ma abbiamo fatto i più: il 19 aprile chiedevamo i dati di dettaglio dei costi della piscina, visto che Del Bue e il PD continuano a sparare cifre complessive senza permettere alle altre forze politiche di controllare come si spendono i soldi.
Questo in seguito ad una Commissione Consiliare tenuta proprio in quei giorni in cui il Direttore della Fondazione dello Sport segnalava che stavano arrivando dal Comune i primi dati provvisori (aprile 2010).
Nulla perveniva, neanche dei dati provvisori. A quel punto affondiamo facendo 7 domande all’Assessore Del Bue,
per sottolineare come a noi risultino sprechi che possono essere evitati da subito con una gestione corretta, di cui la Giunta non è capace.
Nessuna risposta. Giungiamo ai giorni d’oggi e proprio venerdì 25 giugno viene convocata la Commissione Consiliare per la Piscina. Ancora nessun dato viene diffuso preliminarmente ai Gruppi Consiliari, il che fa pensare che la Giunta non abbia la più pallida idea di ciò di cui parla.
A ciò rispondiamo secchi, ecco il testo della risposta a tutti i Gruppi Consiliari:
viste le ripetute richieste di atti contabili e di altro genere, riguardanti la piscina, e le scelte presentate alla cittadinanza come definitive dal singolo gruppo del Pd, che evidentemente o ne è già in possesso o parla a vanvera, chiediamo che la documentazione relativa alla commissione in oggetto venga al più presto inoltrata via mail ai componenti di questa commissione. Salvo che sia implicita la seconda ipotesi.
Tutte balle quelle di Del Bue sulla piscina di via Melato: la Fondazione dello Sport non risolve i problemi economici, in quanto sarebbe sempre l’Amministrazione a contribuire per eventuali lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
L’unica cosa che vuole fare la Giunta è precarizzare il lavoro, spendere meno su ciò che garantisce anche la sicurezza dei nuotatori (personale di piscina) e non affrontare sprechi macroscopici che potrebbero essere evitati con semplici accorgimenti tecnici.
In attesa delle grazie dell’Assessore allo Sport.
Matteo Olivieri
Consigliere Comunale
Davide Valeriani
Consigliere di Circoscrizione Nord Est




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domenica 27 giugno 2010 15:23
“spendere meno su ciò che garantisce anche la sicurezza dei nuotatori (personale di piscina)”
Frequento spesso la piscina e con il personale attuale spero di non averne mai bisogno, per salvarmi dovrebbero prima svegliarsi, fare colazione e poi arrivare…
Se invece ogni argomento è buono per far polemica a tutti i costi allora van bene tutte le argomentazioni e chiedo scusa dell’intervento.
domenica 27 giugno 2010 19:56
La ringrazio per aver descritto personalmente la sua esperienza, fatto sta che la piscina di via melato non ha mai avuto incidenti ed il personale è universalmente riconosciuto come capace, ricco di esperienza e pronto ad intervenire. E i fatti lo dimostrano ancor più che le ipotesi di ua sua difficoltà natatoria. Se vuole essere più dettagliato sulla questione della presenza del personale o delle sue impressioni io sono comunque a sua assoluta disposizione, sempre. Le chiedo solo una cosa: lei è il Cristiano che ci ha bombardato in occasione della lite con la Masini? è riuscito a cpire alla fine come era andata quella questione dei commenti? In ogni caso, se è lei e si trovasse in difficoltà in piscina, tranquillo, dovrebbe galleggiare.
lunedì 28 giugno 2010 10:09
No non sono affatto io, non ho proprio idea dei dibattiti scaturiti dalla lite con la Masini (poco elegante dare della merda a qualcuno ma per fortuna stavolta non è rivolto a me).
I fatti sulla prontezza a intervenire a cosa si riferirebbero? Quante volte sono intervenuti gli assistenti a bordo vasca e quante invece gli altri bagnanti?
stando a parlare tra di loro a 50 m di distanza di sicuro salverebbero poca gente.
Inoltre trova normale avere orari così ridotti per il pubblico? è normale se si segnala che una doccia è rotta trovarla nello stesso stato per mesi? Ha mai frequentato la piscina ed osservato il lavoro attuale dei dipendenti al di là dei numeri?
Che facciate le pulci ad ogni cosa mi fa molto piacere, davvero.
Però attaccare a tutti i costi su tutto rischia di ridurre a battuta anche osservazioni magari più utili e pertinenti quali quelle relative alla struttura.
Mi fermo sui commenti, non vorrei essere accusato di bombardare di commenti come il mio omonimo. saluti.
lunedì 28 giugno 2010 10:31
eh quella delle docce la so, e mica solo quella. E sono 20 anni che i dipendenti segnalano queste cose. Veda un pò di chi è la colpa…..