Incendio auto Codemondo: il Comune sia Parte Civile

Scritto il 15 maggio 2010 da Matteo Olivieri

Due auto incendiate nella notte del 29 marzo a Codemondo, in via Grimaldi, dinamiche del tutto simili all’attentato di via Caliceti. Danni agli spazi pubblici, chiediamo che il Comune si faccia Parte Civile nei processi contro la malavita organizzata, e si costituisca anche per gestire i beni confiscati. Interpellanza in Consiglio Comunale.

Si riporta testo integrale dell’interpellanza.

INTERPELLANZA IN MERITO ALL’INCENDIO DI CODEMONDO DEL 29 MARZO E ALLA COSTITUZIONE IN PARTE CIVILE DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA IN PROCESSI CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Premesso che:
- su segnalazione di alcuni cittadini si registra l’incendio di 2 auto, secondo la ricostruzione avvenuta nella notte del 29 marzo 2010, alle ore 3 circa, in via Grimaldi nella frazione di Codemondo;
- la vox populi riporta di allarmanti coincidenze con l’attentato dinamitardo di via Caliceti, sia nel bersaglio che nei tratti riconducibili ad atto intimidatorio;
- da una prima ricerca presso gli organi di stampa pare che la notizia non abbia avuto diffusione, e pertanto sembra degna di approfondimento in questa sede;
- con atto del Senato della Repubblica è stata costituita l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che si prefigge di gestire in maniera efficace ed unitaria i beni confiscati alle mafie con un forte coinvolgimento delle Prefetture;

Ritenuto che:
- tali episodi minano la sicurezza dei cittadini, confermano la mano di pericolosissimi individui ed organizzazioni dedite al danneggiamento e agli attentati, in alcuni casi certamente finalizzati al ricatto e all’intimidazione;
- i danni per la cosa pubblica si rivelano spesso ingenti, ma ancor più i danni alla quiete pubblica e alla serena convivenza della comunità;

Considerato che:
- la cadenza degli eventi sembra ricondurre ad un’accelerazione preoccupante delle offensive intimidatorie;
- la costituzione come Parte Civile dell’Amministrazione Comunale nei processi contro la criminalità organizzata può essere un valido strumento per dichiarare con nettezza la nostra comunità “ostile a tutte le mafie”, nonché porre il Comune in posizione tale da garantirsi il pagamento dei danni alla cosa pubblica;

Tutto ciò premesso l’Interpellante chiede al Signor Sindaco e alla Giunta:
- quali informazioni si hanno sull’incendio di auto , secondo la ricostruzione avvenuta nella notte del 29 marzo 2010, alle ore 3 circa, in via Grimaldi nella frazione di Codemondo;
- se non ritiene opportuno prevedere la costituzione come Parte Civile dell’Amministrazione Comunale nei processi contro la criminalità organizzata, per dichiarare con nettezza la nostra comunità “ostile a tutte le mafie”, nonché porre il Comune in posizione tale da garantirsi il pagamento dei danni alla cosa pubblica;
- se non ritiene opportuno, nell’ambito dell’iniziativa di cui sopra, coordinarsi con la Prefettura per proporsi nella gestione dei beni confiscati.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Lista Civica Reggio 5 Stelle Beppe Grillo
www.reggio5stelle.it

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1 Commento

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