Archivio per aprile, 2010

Condomini Virtuosi. E adesso tutti al lavoro.

Scritto il 30 aprile 2010 da

Il progetto Condomini Virtuosi continua a crescere. Lunedì è stato deliberato dal consiglio della Circoscrizione Ovest di Reggio Emilia la creazione di un gruppo di lavoro che cercherà di portare avanti queste “politiche” di buon senso diffondendo sul territorio le azioni virtuose del progetto.

Sono stato nominato responsabile dei lavori. Essendo il promotore dell’iniziativa , da sempre conoscitore e praticante della azioni virtuose che proponiamo, metterò a disposizione il mio tempo, gratis, per portare avanti questo straordinario esempio di civiltà insieme a tutti coloro che vorranno partecipare.

Le iscrizioni al gruppo di lavoro sono aperte. Faremo delle riunioni insieme alla circoscrizione Nord-Est che ha già avviato i lavori.

Per iscriversi e richiedere info sul progetto basta inviare una mail a:

vitocerullo@gmail.com

A breve ci sarà la prima riunione del gruppo di lavoro.

Vi segnalo una iniziativa in memoria di uno dei consiglieri storici della Circoscrizione. Angelo Fantini. Ci sarà una biciclettata per ricordare questo straordinario personaggio della politica reggiana. Un cittadino che ha speso tantissimo del suo tempo per il bene comune della nostra città. Domenica 2 maggio Biciclettata in memoria di Angelo Fantini..

Un saluto

 

Vito Cerullo

Consigliere Circ. Ovest Reggio 5 Stelle BeppeGrillo.it

Resp. Gruppo di lavoro Condomini Virtuosi

Assemblea soci Greenvision: i “piccoli” si fanno sentire

Scritto il 26 aprile 2010 da

Venerdì 30 aprile si terrà l‘Assemblea dei soci di Greenvision Ambiente, società del gruppo Mariella Burani Fashion Group, nel bel mezzo del crack generalizzato della holding. Ma i piccoli si stanno organizzando. I contatti per gli azionisti, leggi di seguito.

Il 30 aprile ci saranno due cordate per il controllo di Greenvision Ambiente, molto vicine nei numeri. Una di queste è controllata dalla famiglia Burani, con indagati per aggiotaggio, bancarotta fraudolenta, falso in bilancio ed altro.

I piccoli si stanno organizzando per far valere le proprie ragioni. Chi detiene azioni Greenvision  può contattare i piccoli risparmiatori autoorganizzati scrivendo a questa mail: onlyxu@walla.com.

Consiglio Comunale del 26 aprile

Scritto il 26 aprile 2010 da

Le informazioni per le dirette Facebook e Twitter, l’ordine del giorno, la nostra interpellanza sui trasporti pubblici in Zona Annonaria.

Potrete seguire le sedute dall’account http://www.facebook.com/mandaliAcasa e dall’account Twitter http://twitter.com/MatteoOlivieri.

INTERPELLANZA n. 35 DEI CONSIGLIERI FABIO FILIPPI, MARCO EBOLI, ROCCO GUALTIERI, LIBORIO CATALIOTTI IN ORDINE ALLA MANUTENZIONE DEL CIMITERO DI RIVALTA

INTERPELLANZA n. 39 DELLA CONSIGLIERA ROSSANA CAVATORTI IN ORDINE AD UNA ADEGUATA PRESENZA DI AGENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DAVANTI ALL’ISTITUTO LEPIDO.

INTERPELLANZA n. 40 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI IN ORDINE ALL’ASSENZA DI PISTE CICLABILI E FERMATE AUTOBUS IN ZONA ANNONARIA

INTERPELLANZA n. 41 DEL CONSIGLIERE ERNESTO D’ANDREA IN ORDINE ALLE PROBLEMATICHE ESISTENTI IN VIA NOVE MARTIRI , LOCALITA’  VILLA SESSO

DELIBERA n. 3 APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 25 NOVEMBRE 2009.

DELIBERA n. 4 APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2009 E DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DI CUI ALL’ART.151 COMMA 6 D.LGS.267/2000.

DELIBERA n. 5 APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO PER L’ESERCIZIO 2009 DELL’ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI D’INFANZIA.

MOZIONE n. 8 DEI CONSIGLIERI GIOVANNINI, ALESSANDRI, BARBIERI, IRALI, IOTTI E VINCI IN ORDINE ALLE INDENNITA’ DEI MEMBRI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DELL’ISTITUZIONE NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA E DELL’AZIENDA F.C.R.

Quando usare la propria testa costa fatica

Scritto il 26 aprile 2010 da

Il Sindaco Delrio ha pessimi suggeritori, e non usa la propria testa (anche se non sappiamo quale sarebbe il risultato). L’evidenza clamorosa sui dati degli investimenti di ENIA in energie rinnovabili. Basterebbe leggere 2 cifre…

Un’azienda che punta a far diventare le energie rinnovabili il perno della propria azione aumenta gli investimenti anno dopo anno. Per tutti è estremamente facile fare investimenti nel biennio 2009 2010, visti i grandi incentivi per il fotovoltaico ad esempio.

Tra queste aziende non c’è ENIA, a cui abbiamo imposto con diversi ordini del giorno di comportarsi bene.

Il sindaco Graziano da Canali naturalmente si fida: un fogliettino qualunque passato da qualche pessimo suggeritore o la pubblicità del LIDL, per lui non c’è nessuna differenza. Coi numeri ha grosse difficoltà. Ecco cosa dichiara in un recente comunicato:

“La nostra azienda Enìa ha decuplicato in due anni l’investimento nelle fonti rinnovabili passando dai 2 milioni di euro del 2008 ai 27 milioni del 2009, con ricadute economiche importantissime sul territorio”

Ciò che si è dimenticato di dire è che tolto il balzo del 2009, dovuto principalmente agli incentivi sul fotovoltaico, gli investimenti di ENIA nei prossimi anni sono programmati in pauroso calo, come dal grafico che segue.

Questo grafico è estratto dalla relazione dell’ad Viero agli Stati Generali, di fronte a tutta la stampa reggiana che, naturalmente, non si è accorta di nulla.

Eppure non è così difficile interpretare quel grafico: parla di un respiro nelle politiche per le rinnovabili degno di un bradipo dopo un allungo di 700 metri. Ma al nostro sindaco piace.

Categorie: Energia, News
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La liberazione di Reggio Emilia

Scritto il 23 aprile 2010 da

24 aprile 1945, Reggio Emilia è liberata dalla tirannide nazi-fascista. Questo video, ritrovato negli archivi militari americani, è stato girato da un soldato alleato giunto a Reggio quel giorno.

Nelle prime immagini, soldati tedeschi arresisi ad Albinea vengono perquisiti dagli alleati, mentre il grosso gruppo di partigiani studia sulle carte le ultime operazioni per l’avvicinamento alla città. I partigiani saranno i primi ad entrare a Reggio accolti dai festeggiamenti della popolazione, subito seguiti dall’arrivo delle prime unità americane.

In piazza della Vittoria i partigiani sfilano tra due ali di folla festante, ma all’improvviso cecchini fascisti, nascosti sui tetti del teatro Ariosto, sparano sulla folla che si disperde (min. 2.55) . Gli alberi e i monumenti del parco del Popolo diventano teatro di una sparatoria tra cecchini e partigiani, che si estende successivamente per diverse strade della città.

Al minuto 4.35, il primo carro Shermann americano raggiunge il centro di Reggio in piazza del Monte (all’epoca piazza Cesare Battisti), mentre colonne militari attraversano i viali della circonvallazione.

Al sesto minuto l’ennesima sparatoria contro i cecchini fascisti in via Ariosto, intanto altre truppe alleate raggiungono la città passando davanti al Mauriziano, accolti dalla popolazione in festa, la guerra e il fascismo erano finiti. Più di 600 partigiani erano caduti nei 20 mesi precedenti.

Categorie: Cultura
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Che fine ha fatto il Centro Riciclo?

Scritto il 22 aprile 2010 da

Che fine ha fatto il Centro Riciclo modello Vedelago che venne offerto gratis alla precedente Giunta? Lunedì in Consiglio l’ho chiesto all’assessore Ferrari, e le risposte sono da latte alle ginocchia. Ci ha pensato però l’ex assessore Pinuccia Montanari a rinfrescare le idee all’attuale Giunta Delrio………..

Nell’interpellanza chiedevo conto dei contatti  con  l’imprenditrice  Carla  Poli,  che  gestisce  il  Centro Riciclo  Vedelago  (TV), avuti dall’allora assessore Pinuccia Montanari. E che fine aveva fatto l’offerta di realizzare un Centro Riciclo a totale carico del privato qui a Reggio.

Le risposte di Ferrari:

1 – “non risultano atti recanti un’offerta formale da parte del privato”, e fino a qua può andare, del resto se la Giunta rimane a grattarsi…..

2 – “terremo in seria considerazione il modello Vedelago”, e questo ci può anche far piacere….

3 – “il modello Vedelago non è riproponibile qui da noi”, falso, deve averlo letto in qualche brutto giornalino di annunci a luci rosse

4 – “per fare il processo di estrusione a Reggio bisognerebbe importare decine di migliaia di tonnellate di plastica”, falso, il processo di estrusione serve a chiudere il ciclo dagli scarti che risultano dalla separazione dei materiali, producendo sabbie per l’edilizia, non richiede moli di materie prime secondarie, anche questo glielo deve aver detto qualcuno che non ha idea….

Comunque, publicheremo i video di questa come di altre interpellanze, solo un pò di pazienza. Ma sono state le risposte dell’Ex Assessore Pinuccia Montanari a rompere il giochino delle 3 carte di questi pessimi prestigiatori, in un’intervista pubblicata sull’Informazione.

Conferma tutto quanto era contenuto nell’interpellanza. E ancora:

Addirittura il Centro Riciclo avrebbe pagato per avere il secco! Dice la Montanari sull’inceneritore«Chi sostiene questa linea dimostra ignoranza dei problemi tecnici in ambito di rifiuti. Fino a quando sono stata io in Comune – afferma – nessuno ha mai preso in considerazione l’ipotesi di un nuovo camino».

Nella serata che si è tenuta a Gavassa prima delle elezioni diceva il Sindaco Graziano da Canali: “Figuriamoci se un privato è disposto a dare qualcosa gratis”.

Mi fermo qua, come dicevo ci sarà il video, dove concludo dicendo “vorrei sapere, Assessore Ferrari, chi le ha scritto questa risposta”.

Faccio solo notare una cosa: la prossima volta che si tratta di votare, speriamo che il PD ottenga un grande risultato, il 7%.

Noi ci accontenteremmo del 40 e passa per realizzare subito un Centro Riciclo modello Vedelago anche a Reggio.

Categorie: Rifiuti Zero
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Iva rifiuti illegittima:Pdl e Lega vergogna: varano il “blocca-rimborsi” ai cittadini

Scritto il 22 aprile 2010 da

Sull’illegittimità dell’Iva sulla bolletta TIA del servizio raccolta rifiuti si sono pronunciate sia la Corte Costituzionale che Ia 1 sezione della Commissione Tributaria provinciale di Reggio Emilia. A Reggio la battaglia era stata condotta soprattutto da Mario Guidetti e Confconsumatori ed aveva avuto da subito il nostro appoggio. Ma in Italia oramai vige la prassi della legge a posteriori per legittimare un comportamento fuori legge a priori. Il decreto salva liste è un’istigazione a leggi ex post fai da te. Ed ecco che la norma blocca-rimborsi ai cittadini sull’Iva ileggitima è stato così servito su un piatto d’argento. Ad idearla con un emendamente il deputato Pdl e assessore al bilancio dell’indebitatissimo Comune di Roma Maurizio Leo (viva i doppi incarichi!).Il tutto con il beneplacito del sottosegretario leghista all’economia Daniele Molgora. Il trucco adottato per bloccare i rimborsi ai cittadini e imprese è il seguente. Viene affermato il principio che l’Iva fatturata per errore dagli enti gestori e pagata dai cittadini “non rappresenta altro che una quota della tariffa d’igiene ambientale e dunque non puo’ formare oggetto di richiesta di rimborso da parte degli utenti”. Dopo l’inganno la beffa grazie a Pdl e Lega! Una beffa per i cittadini ma anche per commercianti, artigiani, professionisti e imprese che hanno portato l’Iva in detrazione su reddito e Irap. La detrazione sarà legittima, ma attenzione ecco l’altro trucco di Pdl-Lega, la quota di Tia corrisponente all’Iva pagata “non potrà essere computata in deduzione ai fini delle imposte sul reddito e dell’Irap”.

Le avvisaglie che la beffa sarebbe arrivata per i cittadini e imprese si erano già avute in consiglio comunale a Reggio quando un mio ordine del giorno sul tema rimborsi dell’Iva illegittima non era stato approvato.

Pdl e Lega vergogna!

Matteo Olivieri
Lista Civica Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

Abiti in affitto:una misura contro la crisi del tessile

Scritto il 20 aprile 2010 da

Le aziende della moda reggiane sono messe in ginocchio dalla crisi dell’intera economia, dalle difficoltà strutturali del settore, dal crack Burani MBFG. 
Moltissimi tecnici specializzati, che hanno lavorato per anni come stilisti anche all’estero, con una bagaglio di esperienze senza pari, si trovano senza lavoro, ed alcuni di questi ci hanno contattato per illustrarci i loro problemi.
Una delle soluzioni potrebbe essere il lancio di iniziative che innovano l’offerta di capi di abbigliamento.
SI parte dalla considerazione che i magazzini delle aziende della moda sono pieni di invenduto, anche non recentissimo, e che tali magazzini pieni hanno un costo gestionale che aggrava la già difficile situazione economica.
Inoltre è sensazione comune, in molti citadini, di come spesso si comprino abiti alla moda dell’ultimo grido per poi usarli pochissimo, occupando molto spazio anche al’interno delle abitazioni, con continue necessità di ampliare i guardaroba.
Un nuovo modo di offrire capi di abbigliamento in affitto si sta affermando, non solo per rispondere ad esigenze e ritmi frenetici della vita lavorativa, ma anche per una maggiore responsabilità nei confronti del pianeta che viviamo. Questa è la filosofia di alcune iniziative imprenditoriali che offrono capi in affitto lavati, stirati e cuciti con abbonamenti a diversa durata, dalla settimana estemporanea fino all’intera annualità a prezzi contenuti.Un esempio di queste iniziative può essere visionato all’indirizzo web http://www.suiteatwork.it/
I prezzi possono essere anche molto competitivi, specie per quei lavoratori che hano bisogno di cambi frequenti e hanno poco tempo.SI parla ad esempio di abbonamenti settimanali a 40 euro per 5 cambi completi e addirittura 200 euro all’anno per lo stesso servizio.

Vogliamo, con la nostra interrogazione, verificare se il Comune di Reggio può in qualche modo favorire l’incontro tra le diverse domande e offerte coinvolte in questa idea:aziende di moda con i magazzini pieni, professionalità che intendono intraprendere, commercianti interessati ad un nuovo modo di proporre i servizi.

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