Mobilità: zona Annonaria. Migliaia di lavoratori ma nessun servizio.

Scritto il 15 novembre 2009 da

Traffico

Le persone si spostano per andare a lavoro. In Italia il mezzo più usato negli spostamenti casa/lavoro è l’auto privata. La Fiat esulta, tasche e polmoni dei cittadini ….. no. L’Olanda vuole invertire la rotta, e si vede. Sulle strade sono frequenti le corsie preferenziali per le bici e pedoni, carpooling non è una parola sconosciuta, mega parcheggi per le biciclette meno per le auto, ”addirittura” ti pagano se lasci l’auto a casa. In poche parole “veri e propri incentivi” per abbandonare l’auto. Ma in Olanda non ci sono case (lobby) dell’automobile.

La FIAT continua a prelevare miliardi di euro dalle tasche dei cittadini. E’ una società che OGNI SANTISSIMO ANNO è in cerca di contributi statali (AMEN). Mentre le auto in circolazione raddoppiano, come i dividendi e i bonus dei manager del lingotto, l’Italia è priva di un piano programmatico per una mobilità sostenibile, i servizi sono carenti e malgestiti e il cittadino si regola di conseguenza. Prende l’auto.

Lasciando l’auto a casa c’è un guadagno diretto di circa 2.000 euro all’anno senza contare l’utile indiretto che ricadrebbe a pioggia su tutta la comunità. Meno tempo perso nel traffico, meno smog, meno blocchi del traffico, più salute.

REGGIO EMILIA:

A Reggio l’80% delle auto viaggiano con una persona a bordo. L’esagono sembra la strada di una metropoli percorsa ogni giorno da migliaia e migliaia di veicoli. Nella nostra città le zone industriali fanno muovere migliaia di veicoli ogni giorno. Io lavoro in zona Annonaria ed ho provato a raggiungerla con i mezzi pubblici. Sono pochi e non passano nel cuore della zona industriale dove migliaia di lavoratori non sono incentivati ad usare mezzi alternativi e lasciare l’auto a casa ma il contrario. E come dice il buon Beppe: “L’auto è finita, è stato bellissmo amarla, ma adesso basta”.

Voglio proporre in consiglio una politica attenta alla mobilità “sostenibile”, che dia la possibilità ai cittadini che lavorano in zona Annonaria di riuscire a trovare dei mezzi alternativi con i quali spostarsi facilmente. Bisogna raddoppiare la presenza dell’ACT negli orari lavorativi in zona Annonaria e negli altri poli attrattivi della città i quali muovono ogni giorno migliaia di persone.

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest per Reggio 5 Stelle

vitocerullo@gmail.com

Mi sono rotto i coglioni di Berlusconi

NO B DAY 5 Dicembre 2009

Io mi sono rotto i coglioni di Berlusconi.

3 Commenti

  1. Antonio

    Grazie! qualcuno pensa a noi!
    Io mi sorbisco ogni giorno 50 km tra andata e ritorno! Non è possibile che l’alternativa sia alzarmi 1 ora prima cambiare 3 bus e fare comunque 2 km a piedi per venire a lavoro. Aiutooooo!!!!!

  2. http://www.reggio5stelle.it/2009/11/15/mobilita-zona-annonanaria-migliaia-di-lavoratori-ma-nessun-servizio/#comment-2697

    Ciao Antonio. Non hai idea di quante persone, per alleviare il peso della crisi ed in passato per il caro carburante, avrebbero abbandonato volentieri l’auto in garage per spostarsi con i mezzi pubblici. Se ACT e le amministrazioni in primis fossero state preparate ad accogliere questi cittadini rispondendo a queste domande come un’azienda deve prefiggersi di fare, forse si sarebbero evitate 1000? 5.000? autovetture e tanto risparmio per i cittadini e per la nostra Reggio.
    Puntare sul trasporto pubblico, dire no all’auto non significa solo “ambiente” … ma per una Italietta che viene tenuta per le palle da società come la FIAT, ENI, ERG etc..etc… sarà una sfida ardua … che deve essere spinta dal BASSO.

    Avanti tutta.
    Vito Cerullo

  3. Mobilità congestionata in Zona Annonaria. Le nostre proposte. | Reggio Emilia 5 stelle Beppe Grillo

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