Energy Service CO: dall’Europa una clamorosa conferma
Acer Reggio parteciperà ad un progetto europeo per riqualificare gli alloggi pubblici che coincide con le nostre proposte sul risparmio energetico (vedi Ordine del Giorno bocciato in Consiglio Comunale sulle Esco con voti contrari del Pd ed astensione dela Lega e Pdl che pur si dicevano “favorevoli” (le stranezze della politica) che viene oggi sostenuta da una raccolta firme che procede inesorabile nel coinvolgere i cittadini (anche sabato decine di firme in poche ore).
Il contratto alla base del progetto prevede che un soggetto terzo si faccia carico delle spese per l’effettuazione dei lavori di riqualificazione energetica degli edifici. Questo soggetto, che potrà essere un istituto bancario o altro ente, recupererà il valore economico investito direttamente dai risparmi conseguiti grazie alle migliorie effettuate sull’edificio. Insomma, le Energy Service Companies (ESCO) da noi più volte citate!
Rassegna Stampa (1)
Fermo restando che gli investimenti diretti da parte dell’Ente pubblico sono più convenienti, la leva privata è fondamentale per accelerare la ristrutturazione degli edifici dello Stato, viste le casse vuote e il debito pubblico alle stelle.
In Commissione Consiliare Ambiente e Territorio, discutendo del “Patto dei Sindaci per il Clima”, su cui ho votato a favore, abbiamo riproposto l’idea che il Comune stimoli ed aiuti tutti gli Enti pubblici del territorio a fare lo stesso (esempio: enti statali non dotati di personale specializzato).
Ma i lavori sono impantanati dalla polemica PD – Lega sul ruolo della società Ecoabita: da una parte il PD considera Ecoabita più importante del risparmio energetico, dall’altro la Lega ostracizza tutto ciò che tratta di risparmio energetico per la presenza di questa società.
I cittadini sono stanchi di questi giochetti, e firmano la nostra petizione d’iniziativa popolare.
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mercoledì 21 ottobre 2009 10:58
Come al solito i politici nostrani non riescono a guardare oltre il loro naso e le loro beghe ideologiche!
E intanto le cose vanno a rotoli.
Ma i cittadini non ci stanno e vengono al nostro banchetto e firmano e si chiedono perchè non sia stata approvata la nostra proposta sulla ristrutturazione degli edifici… e noi che dovremmo rispondere?
Di risposte ce ne sarebbero….
mercoledì 21 ottobre 2009 20:20
Bell articolo, la lungimiranza di Olivieri è a prova di bomba, il vero problema di questo articolo è il giovane ( non piu di tanto oramai) di spalle ma girato, sulla destra nella foto.
ecco l inghippo!!!!!!!!!!!!!
giovedì 22 ottobre 2009 10:51
Riguardo al giovane di spalle, trattasi di un elemento strutturale con azione sia elastica che di appoggio, dedicata al sostegno della baracca. Rimuoverlo dalla foto avrebbe comportato il disfacimento completo anche degli altri elementi. Elisabetta Davide e Rosella ringraziano
lunedì 2 novembre 2009 08:44
[...] Intanto continua la raccolta firme per la Mozione d’Iniziativa Popolare per rendere Reggio Emilia Capitale del Risparmio Energetico. [...]