Marchi, la mafia si previene!

In un’intervista a L’Informazione sui recenti fatti di mafia a Reggio, il parlamentare Maino Marchi del PD risponde alla seguente domanda della giornalista Francesca Chilloni:
“Le piace l’idea dei grillini di un’Osservatorio-centrale unificata degli appalti pubblici?”
Risposta di Marchi: “E’ utile dove si sono accertate in modo palese delle infiltrazioni”.
No no, Marchi, studi la materia e torni più preparato. L’Osservatorio serve per prevenire, serve per mettere davanti agli occhi di tutti i cittadini i dati sugli appalti, ovunque siano e chiunque li commissioni.
La mafia si muove velocemente, se arriviamo dopo a danno fatto siamo sempre in ritardo. Dobbiamo anticipare, dobbiamo prevenire.
Marchi non ha capito nemmeno ciò che è stato fatto. La Provincia di Reggio e tutti gli enti coinvolti hanno già impostato l’Osservatorio proprio per prevenire.
Torni a settembre Marchi (del 2010).
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domenica 20 settembre 2009 10:55
Maino Marchi
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Parlamento Italiano Camera dei deputati
On. Maino Marchi
Luogo nascita Carpi
Data nascita 22 gennaio 1957 (52 anni)
Titolo di studio laurea in economia
Professione dirigente di Partito
Partito Partito Democratico
Legislatura XV , XVI Legislatura
Gruppo Partito Democratico
Coalizione PD – IdV
Circoscrizione XI Emilia-Romagna
Incarichi parlamentari
Componente V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione);
Commissione di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali anche straniere
Maino Marchi (Carpi, 22 gennaio 1957) è un politico italiano.
Sposato, ha due figli. È laureato in Economia e commercio, ed ha dato 12 esami alla facoltà di Giurisprudenza. È stato segretario della FGCI di Mandrio di Correggio dal 1973 al 1975, e del PCI della stessa Sezione dal 1975 al 1979.
Assessore comunale a Correggio dal 1977 al 1985. Presidente dell’USL del distretto di Correggio dal 1982 al 1986. È stato sindaco di Correggio dal 1986 al 1992 e Vice presidente della Provincia di Reggio Emilia dal 1992 al 1999.
Dal 1999 al 2006 è stato segretario della Federazione di Reggio Emilia dei Democratici di Sinistra.
È stato eletto parlamentare per la prima volta per L’Ulivo nel 2006 e riconfermato per il Partito Democratico nel 2008.
domenica 20 settembre 2009 11:02
On. Marchi, Lei metterebbe la mano sul fuoco che infiltrazioni mafiose non siano già presenti negli appalti pubblici qui da noi?
Per restare su lavori da poche centinaia di migliaia di euro ( comunque mai meno di € 300.000) , è a conoscenza che l’aggiudicazione di lavori per la costruzione di rotonde è una delle voci più ambite dalla criminalità organizzata, per i minori controlli previsti per simili spese?
domenica 20 settembre 2009 16:13
Marchi è veramente ignorante in materia! L’osservatorio e la gestione unifcata è stata proposta da un esposnte dell’antimafia del suo partito! Senatore Beppe Lumia.! MARCHI rimandandato ? No Olivieri…BOCCIATO! Marchi go home!