Basta una “x”, la rivoluzione nonviolenta del buonsenso e della normalità

Scritto il 28 maggio 2009 da

Quante volte in questi anni vi siete detti “Basta”, “sempre le solite facce”, “serve gente nuova”, “ma è mai possibile che dei condannati o rinviati a giudizio facciano politica?”.  Siamo tutti incazzati. Specialmente le giovani generazioni che hanno aperto gli occhi. O i trentenni che vivono il precariato.  Ma ricordiamoci sempre che  non servono l’estremismo,  magari ideologico di estrema sinistra ed estrema destra, a Reggio Emilia rappresentato ad esempio negli ultimi tempi da gruppi come i Carc  e dall’altra parte da Casa Pound.  Serve una rivoluzione del buonsenso e della normalità. Una rivoluzione dal basso che ci fa riscoprirne valori che erano insegnati fino al tempo dei nostri nonni: il risparmio, l’onestà, il vivere in armonia con la natura e per chi crede con il proprio Dio.  Il secolo scorso delle ideologie della morte: nazismo, fascismo, comunismo e gli ultimi trent’anni di consumismo sfrenato hanno annebbiato le coscienze e paiono aver capovolto certi equilibri minimi che duravano da millenni dove uomini e donne con pregi e difetti, eventi fausti ed infausti, guerra e pace vivevano comunque piu’ a “misura d’uomo” o “misura di Terra”.  Un ’capolavoro’ al contrario, ci siamo cacciati in un bel casino e dobbiamo uscirne. In poco piu’ di 60-70 anni abbiamo mandato in “tilt” la Terra ed i suoi equilibri millenari. Ora dobbiamo cercare di ribaltare la situazione e uscire da questa crisi. Con una  rivoluzione che può essere solo nonviolenta : del buonsenso e della normalità. Si parte dalla città, quindi anche da Reggio Emilia, dove tutti viviamo, con città piu’ a misura d’uomo, natura, buonsenso.  Una rivoluzione dove la rabbia, che è tanta, si placa con l’ironia una rivoluzione che  si puo’  solo fare con una firma, informandosi ed informando in primis con internet, e con una “x” su una scheda il 6-7 giugno.

Categorie: Giovani, News, Welfare

11 Commenti

  1. Marco

    Olivieri informati su cosa sono i carc prima di dire cose senza senso. E magari quando fai delle affermazioni, motivale.

  2. Davide Valeriani

    Basta leggere qui: http://it.wikipedia.org/wiki/CARC

  3. Marco

    Più che le 4 righe di wikipedia bisognerebbe guardare qui
    http://www.carc.it

  4. Antonio

    Scusate. mi intrometto per dire che, nonostante abbia deciso di votarvi per me, per la mia famiglia, per la nostra costituzione il fascismo è un male assoluto sempre, mentre grazie al comunismo e a comunisti italiani abbiamo ottenuto grandi conquiste economiche e sociali e diritti come lavoratori e cittadini.
    Saluti.

  5. Matteo Olivieri

    E’ il male assoluto. COncordo. Tutte le forze che lo hanno combattuto hanno il merito di avere contribuito a quelle conquiste

  6. Davide Valeriani

    Certo Antonio, nessuno sta paragonando fascisti a comunisti, ma credo che il comunismo vero non debba passare attraverso lotta armata o altro. Le BR non sono il comunismo nè i comunisti italiani, e pertanto solo quando i CARC dichiareranno che le BR hanno sbagliato potrò considerarli diversi…

  7. Marco

    I carc non mi risulta pratichino la lotta armata. Le BR e i CARC sono due cose diverse. Ad informarsi con i ritagli della stampa della casta si prendono delle cantonate enormi.

  8. Davide Valeriani

    Ci mancherebbe solo che lo facessero!! Neanche Fini fa lo squadrista, ma ciò non toglie che consideri Mussolini un grande statista…

    Dal vostro sito si legge:
    “Il Partito dei CARC è consapevole che solo la direzione di un nuovo e vero partito comunista può guidare la lotta della classe operaia alla conquista del potere e alla costruzione della nuova società socialista; riconosce nel (nuovo)Partito comunista italiano – (n)PCI, fondato nel 2004, l’unico vero embrione di partito comunista presente in Italia, l’unico che si è assunto con chiarezza e coerenza il compito di “guidare la classe operaia a fare dell’Italia un nuovo paese socialista e portare così a compimento l’opera iniziata dal primo Partito comunista italiano”.”

    Si parla di lotta della classe operaia alla conquista del potere… Dite di riconoscere nel nuovo PCI l’unico vero embrione di partito comunista in Italia. Pertanto, già da qui si capisce quanto le nostre idee non passino per la stessa strada.

    Comunque, posso anche credere che consideriate un male le BR e, in ogni caso, le proposte concrete che farete su questo sito o ai nostri banchetti sapremo ascoltarle. Ma tengo a precisare che vorremmo restare fuori da tutte le ideologie vecchie e superate dietro le quali molti partiti si nascondono.
    Noi siamo un gruppo di persone che lavora per i cittadini, non per un simbolo, non per un partito. A noi interessano le idee e le proposte concrete, non semplici parole ideologiche che hanno contribuito a portare al governo chi c’è ora. La gente è stanca di parole, servono fatti concreti!

    Aspetto proposte, eh marco… Ci conto… :-)

  9. Marco

    Proposta 1
    Già da marzo abbiamo denunciato nella zona di rosta nuova uno stabile abbandonato con presenza di amianto in deterioramento. L’amianto in questione non è molto, ma comunque rappresenta un rischio in quanto situato a ridosso della strada in una zona ad alta densità abitativa. Per rimuovere questo amianto non sono necessarie chissà quali spese (essendo poco), ma finora le autorità cittadine se ne sono infischiate. Noi stiamo raccogliendo delle firme affinchè l’autorità pubblica risolva il problema.
    Ce la date una mano su questa raccolta firme?
    Per qualsiasi informazione ci puoi contattare a carc.reggioem@gmail.com
    PS: Anche a noi interessano le questioni concrete e non le diffidenze generate dalla disinformazione della casta.
    Aspetto risposta, ci conto.

  10. Matt

    Ripetiamo. Non vogliamo avere a che fare con fascisti o comunisti. Stessa impostazione totalitaria. Fuori dalla storia.

  11. Davide Valeriani

    Sull’amianto stiamo raccogliendo diverse segnalazioni di cittadini che ci dicono avere tetti in eternit vicino alle loro case. Purtroppo, non esiste una legge che obbliga alla rimozione, se non nei luoghi pubblici o di lavoro e, inoltre, la rimozione deve essere fatta da tecnici specializzati (e ben pagati) a spese del privato.
    Pertanto, non so quanto si possa fare… In ogni caso, voi raccogliete le firme, poi vedremo di presentare una mozione in circoscrizione (abbiamo un consigliere nella Sud).

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