Dove osano le aquile

Alcuni giorni fa abbiamo inoltrato un comunicato alla stampa contro la Calatravite del sindaco Delrio, Spaggiari, Filippi, e compagnia bella. Abbiamo anche fatto una proposta alternativa, che porterebbe molto buon lavoro con quei soldi. Proporre un centro di telematica è una buona idea, porta lavoro togliendo i camion dalla strada. Mi è capitato di parlarne due giorni fa con imprenditori aderenti alla CNA e si mostravano interessati. Ma oggi riflettevo e mi spaventavo dei miei stessi pensieri. In cima a quelle due punte cosa ci vorranno mettere, la bocchetta da cui esce il bigliettino? Faranno uno svincolo sulla pensilina per poter pagare in tutta comodità a 50 metri di altezza? Ecco,è meglio che queste cose rimangano qui, tra noi, perché una battuta diverrebbe una malsana idea di “investimento” una volta recepita dai neuroni sbagliati. La politica è responsabilità, occhio a non esagerare con le battute. La leggerezza dei due stuzzicadenti con tanto di filo interdentale (vedi foto sopra) non vi tragga in inganno. Calma, sangue freddo e Fiato sul collo!
P.S.: il nuovo sindaco di Gerusalemme vuole abbattere il Ponte di Calatrava perché lo considera un inno allo spreco di denaro pubblico. Shalom!
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venerdì 15 maggio 2009 17:04
Suggerisco di stenderci il bucato dei reggiani, il megastendino della biancheria potrebbe anche funzionare da filtro per le Pm10 , e ancora con una bella retina elettrificata da acchiappa zanzare tigre… Forse con qualche modifica potrebbe anche andare bene per i trapezisti del circo Orfei e il comune per lo spettacolo si potrebbe rifare delle spese!
sabato 16 maggio 2009 08:01
[...] dell’area che va dall’Ipercoop Ariosto all’ex casello autostradale. Spostato il casello adesso l’asse non è più strategico! Spostiamo l’Ariosto! I centri commerciali devono [...]
giovedì 22 settembre 2011 10:19
[...] del duo TAV – Calatrava ancora assecondato dal nostro Comune: i 3 milioni e mezzo per una pensilina del casello, i 79 milioni per una stazione dove forse fermeranno 6 treni al giorno, i 9 milioni [...]