Camion – 50%

Scritto il 15 marzo 2009 da

camion - 50%

Un grande progetto per l’area nord di Reggio Emilia: il centro telematico per la logistica efficiente. Obiettivo: ridurre del 50% i camion sulle strade di tutta Europa.

Per dire no ai capannoni, alle strade, al traffico, non facciamo girare i camion, riempiamoli!

Camion – 50%: il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma con camion che viaggiano solo pieni. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci italiane e il 19%  di quelle europee (PRIT). Parma ha una grande interporto, come Bologna ed altre città vicine. Creiamo le condizioni affinché si possano insediare, recuperando ove possibile la stessa Mancasale e attorno alla Mediopadana con strutture nuove e “leggere” (sono uffici, non fabbriche, non centri commerciali di grandi dimensioni!), società e centri di ricerca sulla telematica che diano tecnologia ed assistenza a quei  camion e a quelle società di trasporto che viaggiano pieni e tornano vuoti o viceversa. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: “In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti”. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!

17 Commenti

  1. Emanuele

    Gran bella idea, ma per forza di cose dobbiamo guardare ancora più avanti, se verrà fatto questo grande centro di coordinamento e smistamento, in futuro forse ci sarà bisogno di mettere questi camion su rotaia no? quindi servono strutture anche in questo senso…, pensiamoci.

  2. Matteo Olivieri

    In realtà questo è quello che tutti capiscono, una grande centro di smistamento, uno snodo per TIR come sui giornali ieri. Adesso prova a leggere di nuovo bene il post: non c’è traccia di interporti, centri di smistamento, snodi…… non si tratta di far girare i camion per Reggio, ma di far girare qui l’informazione per tutti i camion d’Europa in maniera che siano pieni all’adanta, pieni al ritorno e viceversa. Si tratta di mettere in colegamento autotrasportatori, clienti e/o socieà intermedatrici per sfruttare i percorsi in soste e nuovi carichi intermedi, e questo richiede imponenti strutture commerciali e informatiche, in uffici però, non in capannoni o altro!

  3. Emanuele

    Bene, l’idea mi piace, coordinare i trasporti di tutta Europa certamente richiede strutture e a questo punto non posso che essere d’accordo.

  4. Massimiliano Piccinini

    Credo che la grande sfida sia passare dalla logica del Camion o del Container a qualcosa di più snello come il pallet.
    Definendo un “pacchetto standard” delle dimensioni di un pallet, per una certa altezza (es 1,5 metri), si potrebbero attrezzare camion e vagoni con postazioni prestabilite e si potrebe smistare il tutto anche in modo semiautomatico.

  5. Franco

    Idea molto interessante, ma di sicuro non semplice e ne immediata da aplicare. Per come la posso vedere io, partire con un discorso europeo (forse) potrebbe essere troppo grande e dispersivo perchè ci sarebbero da considerare le varie realtà nazionali.
    Forse la cosa più logica (considerate che non sono una persona competente in materia) sarebbe creare una proposta base molto snella da sottoporre ai pricipali autotrasportatori (e poi in un secondo tempo esportata in europa) in cui si precisano pochi ma chiari obbiettivi.
    Io personalmente nel proporre l’idea a livello aziendale toccherei solo marginalmente la componenete ecologica puntando principalmente sull’aspetto economico dell’operazione (evidenziando con tutti i vantaggi che derivano alle aziende):
    - un maggior riempimento dei camion
    - minori spese per il carburante (fornendo un parametro che evidenzi la massa
    trasportata e del chilometraggio percorso)
    - possibile ridimensionamento della “flotta aziendale” (visto che i camion girano
    sempre il più pieno possibile a parità di merci trasportate ne dovrebbero servire
    meno)
    - la diminuzione generale di tutte quelle spese (sia come struttura che come
    personale) legate alla gestione della logistica comuni ad ogni azienda mediante
    l’accorpamento dei servizzi in un’unica struttura
    A mè principalmente vengono in mente questi benefici che in un periodo di crisi come stiamo vivedo dovrebbero ALMENO fare riflettere i privato che come scopo principale hanno quello di arrivare alla fine dell’anno generando utili.
    Comunque credo che una cosa fondamentale per il successo dell’iniziativa sia coinvolgere le aziende durante tutto il percorso di sviluppo del progetto recependo fin da subito le loro esigenze reali ed acettando molto volentieri l’esperienza che maturano tutti i giorni sul campo

  6. marco

    CIAO! Sono molto d’accordo anzi vorrei proporre l’idea di un’organizzazione come la borsa valori dove tutti quelli che devono effettuare un trasporto da.. a..possano inserire la loro richiesta su un sistema telematico e chi ha il camion vuoto per il rientro possa andare sul sistema e prenotare il trasporto, il sistema lo incarica e lo paga in automatico con tariffe oneste e differenti solo se il servizio dato è migliore in tempistica o in qualità.

  7. Vito Cerullo

    X Franco
    Ciao io lavoro proprio nella telematica e confermo che non è cosa semplice partire. L’azienda per la quale lavoro però ha creato qualcosa in sintonia con il progetto proposto dalla lista a 5 Stelle.
    Controllare tutto il traffico sulle strade nazionali e non. Oggi fornisce un servizio per enti pubblici e privati (Autostrade, ANAS, Forze dell’Ordine, Ministeri etc…). Mi ricordo quando lo scetticismo la faceva da padrone, (Ce la faremo??) ma questa azienda oggi non risente della crisi prorpio perchè ha investito in risorse umane, nei cosidetti “cervelli” puntando soprattutto in Sviluppo e Ricerca, diventando oggi leader nella telelmatica. (dei 1200 addetti circa il 20% è impiegato nella ricerca)
    A Reggio sono presenti le aziende leader del settore telematico ma anche dei trasporti che possono davvero fare la differenza, creando occupazione riducendo il traffico e inquinamento. Questo significa investire sul futuro delle persone. Possiamo farcela.

  8. Franco

    X Vito

    Come prima cosa volevo complimentarmi per la rapidità con cui è stato risolto il problema che ti ho segnalato oggi!!!!!!!!

    In riferimento alla discussione di ieri credo anche io che oggi sia disponibile tutta la tecnologia per realizzare il progetto, ma quello che secondo mè è il nodo principale è il riuscire a coinvolgere in prima persona le aziende di trasporti. Per concretizzare un progetto come questo ci sarà da fare sedere allo stesso tavolo entità che tra loro sono concorrenti e farle collaborare assieme (perchè per far girare i mezzi sempre a pieno carico potrebbe anche essere che la merce del corriere A deve essere messa sul camion del corriere B) ripartendo il costo del servizio (credo) similmente a quello che avviene per le chiamate tramite il roaming internazionale.

    Una idea potrebbe essere:
    - la definizione di una etichettatura tramite codice a barre standard per ogni collo da spedire che ne contenga tutte le informazioni necessarie (mittente, destinazione, dimensioni, peso, grado di fragilità della merce, data ed orario massimo di consegna al destinatario, ecc…..)
    - i gestionali delle aziende che aderiscono al “consorzio” registrano le informazioni contenute nelle etichette ed in tempo reale (mentre ancora vengono ritirare pesso il mittente) le inseriscono su un programma in rete che similmente a Tetris unisce le varie “caselle” andando a comporre così al megio il carico del “camion virtuale”, completato il primo carico virtuale su procede ad elaborare il secondo e così via per tutto il giorno.
    - manmano che la merce raccolta sul territorio entra nella sede centrale del corriere questa ha già una sua ubicazione precisa sul “camion virtuale” che una volta completato diventa reale a tutti gli effetti e può partire a pieno carico.
    - per evitare poi un inutile giro di mezzi si potrebbe rivedere l’uso del rimorchio per i Tir tipo bilico, considerandolo parte del carico e non più del camion nel suo insieme e di conseguenza farlo muovere solamente a pieno carico.

    Spero che queste mie idee possano essere utili per la discussione.

    Per finire una cosa che con i camion centra poco ma con la futura viabilità di Reggio centra molto, stasera sono venuto a conoscenza di un comitato di Puianello (il comitato amici del crostolo) che da come me l’hanno venduta ha bloccato i lavori (per vie legali) della variante Puianello-Forche perchè il tracciato originario (molto più efficace) passava su dei terreni di Ferrarini, ma poi come per incanto è stato approvato un progetto tampone (già bicciato in precedenza) che risolve solo parzialmente il problema di Puianello, la e-mail è amicidelcrostolo@yahoo.it. Comunque i fogli che ho in mano li porto venerti sera all’incontro

  9. Vito Cerullo

    E’ indispensabile il vostro supporto. Ogni commento viene esaminato dagli esperti del settore della nostra lista civica.
    Quindi vi chiedo di commentare e di postare link a notizie in merito all’argomenti trattato, citate esempi di alòtre relatà italiane e non….
    Grazie Franco

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  11. Riccardo

    sono impiegato da 11 anni in una delle più note aziende di autotrasporto site nella provincia di Reggio.
    mi interessa molto il progetto di un centro di elaborazione per l’autotrasporto e la logistica, ma credo che sia veramente complicato, considerando che progetti di questo tipo ci sono già e nel settore non hanno mai preso piede.
    mi chiedevo se potevo esservi utile, dato che un po’ d’esperienza nell’autotrasporto me la sono fatta.

  12. Redazione

    Gentile Riccardo. Sarà fatto senz’altro e molto presto, grazie mille per il contatto.

  13. Vito Cerullo

    X RIccardo ….

    Continua a seguire il blog. Progetti in corso d’opera e nuove idee saranno postate qui. Tieniti aggiornato ed intervieni quando vedi che i tempi sono maturi. Basta contattarci, o meglio …. segui il blog e informati sulle nostre riunioni … Conoscendoci di persona instaureremo un rapporto di amicizia prima di tutto …e anche di collaborazione.
    Un saluto

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  16. Allegro

    visto come era questa mattina la tangenziale verso Parma, con camion che sfrecciavano più veloci della mia bravo, credo che ci sia davvero bisogno di un vero progetto per far viaggiare i camion pieno e toglierne un bel pò dalle strade

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