Archivio per marzo, 2009

Occhio ai sondaggi: RIBELLIAMOCI

Scritto il 30 marzo 2009 da

Il sondaggio riportato dai giornali di oggi non ha testato il vero nome della Lista, cioè Lista Civica Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it, ma solo Reggio 5 Stelle. Per dire l’approssimazione, hanno sondato un altro candidato in alleanza con i Verdi, quando invece non esiste nessuna allenza al momento.

In giro ci sono diversi sondaggi pilotati, ecco una segnalazione (non sappiamo a quale sondaggio si riferisca) che ci viene da una nostra sostenitrice. Comunicateci anche voi ogni anomalia.

Ciao,io sono stata selezionata tra i vari partecipanti per il sondaggio e confermo quanto da voi riportato.

E cioe’, che e’ un sondaggio assolutamente fazioso,in quanto, mi venivano prospettate domande,solo su candidati di  partiti maggiori,Pd Pdl e lega.

Quando, ho fatto domande su altri candidati, dei quali mi era stato fatto un elenco di nomi; la telefonista mi ha risposto che non sapeva chi fossero e con quale partito si fossero candidati.

Mentre, stranamente insisteva molto, sul candidato della lega,facendomi domande a riguardo sempre molto specifiche.Oltre a domande su  un eventuale ballottaggio del Pd, e programma del candidato del PDL.

Che strana coincidenza…..:-)

Ultimo aggiornamento: attualmente il sondaggio che ci dà a quelle cifre misere non risulta essere pubblicato su http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/.

Ecco cosa dice la Legge n. 28 in vigore dal 23 febbraio 2000, “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica” (Art. 8):

1. Nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

2. L’Autorità determina i criteri obbligatori in conformità dei quali devono essere realizzati i sondaggi di cui al comma 1.

3. I risultati dei sondaggi realizzati al di fuori del periodo di cui al comma 1 possono essere diffusi soltanto se accompagnati dalle seguenti indicazioni, delle quali è responsabile il soggetto che ha realizzato il sondaggio, e se contestualmente resi disponibili, nella loro integralità e con le medesime indicazioni, su apposito sito informatico, istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri:

a) soggetto che ha realizzato il sondaggio;

b) committente e acquirente;

c) criteri seguiti per la formazione del campione;

d) metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati;

e) numero delle persone interpellate e universo di riferimento;

f) domande rivolte;

g) percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda;

h) data in cui è stato realizzato il sondaggio.

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Energia, soluzioni con l’economista Mauro Gallegati e il Nobel Stiglitz

Scritto il 28 marzo 2009 da

Categorie: Energia, Rifiuti Zero, Video

Investimenti sicuri

Scritto il 23 marzo 2009 da

Venerdì 27 marzo ore 21, presso il circolo Catomes tot di via Panciroli,  “ENERGIA PULITA PER USCIRE DALLA CRISI: le proposte di Reggio a 5 Stelle”, interverranno il Prof. Mauro Gallegati – Economista – Università Politecnico delle Marche, Gianluca Burani – imprenditore – candidato Lista Civica 5 Stelle/Beppegrillo.it, Matteo Olivieri - candidato sindaco Lista Civica 5 Stelle /Beppegrillo.it.

Nel corso della serata sarà letto un messaggio sulla crisi e e le soluzioni da adottare partendo anche dai Comuni del premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz (Usa).

Il debito pubblico di uno Stato praticamente fallito, la crisi di fiducia sui mercati finanziari, la crisi e la disoccupazione crescenti generano un imperativo: non è consentito sbagliare gli investimenti.

L’unica modalità per non commettere errori è impiegare le risorse finanziarie in investimenti con ritorno garantito, che creino posti di lavoro ed occupazione superiori alle alternative di spesa, che consentano la compartecipazione dei capitali privati ai progetti di investimento tali da innescare la massa critica sul mercato.

Perchè lo Stato deve investire a perdere (strade che costano quando le realizzi e quando le mantieni) e non a rendere? Investendo su energie rinnovabili, risparmio energetico, trasporto pubblico efficiente, internet per tutti, si hanno rendimenti finanziari, risparmi che costituiranno il motore futuro della spesa. Il credito come garanzia del futuro, per dire no al debito come ipoteca su quello stesso futuro. Vota Reggio 5 Stelle.

AGGIORNAMENTO DEL 29 MARZO 2009

Scarica il messaggio inviato dal premio Nobel Joseph Stiglitz

Scarica le slides proiettate dal prof. Mauro Gallegati

Camion – 50%

Scritto il 15 marzo 2009 da

camion - 50%

Un grande progetto per l’area nord di Reggio Emilia: il centro telematico per la logistica efficiente. Obiettivo: ridurre del 50% i camion sulle strade di tutta Europa.

Per dire no ai capannoni, alle strade, al traffico, non facciamo girare i camion, riempiamoli!

Camion – 50%: il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma con camion che viaggiano solo pieni. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci italiane e il 19%  di quelle europee (PRIT). Parma ha una grande interporto, come Bologna ed altre città vicine. Creiamo le condizioni affinché si possano insediare, recuperando ove possibile la stessa Mancasale e attorno alla Mediopadana con strutture nuove e “leggere” (sono uffici, non fabbriche, non centri commerciali di grandi dimensioni!), società e centri di ricerca sulla telematica che diano tecnologia ed assistenza a quei  camion e a quelle società di trasporto che viaggiano pieni e tornano vuoti o viceversa. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: “In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti”. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!

Inceneritore: la morte dell’agricoltura. Alla Corte dei Conti!!

Scritto il 15 marzo 2009 da

L’inceneritore e la nuova zona industriale a Gavassa sono una rovina per l’agricoltura locale e per la qualità del Parmigiano Reggiano”. Questo il messaggio arrivato da diversi agricoltori della frazione Gavassa che erano numerosi tra la cinquantina di persone che hanno partecipato all’assemblea pubblica organizzata dalla Lista Civica Reggio 5 Stelle alla presenza del candidato sindaco Matteo Olivieri, Lorenzo Ponti attivo nel volontariato parrocchiale della frazione e futuro candidato consigliere della Lista Civica, Giovanni Giavelli docente universitario di Scienze Ambientali all’Università di Parma ed anche lui candidato per la Lista Civica e l’architetto Norberto Vaccari esperto esterno della serata.

Da lì gli interventi di diversi agricoltori di Gavassa che hanno lamentato “come l’inceneritore metterà a repentaglio la nostra agricoltura e la stessa qualità del Parmigiano Reggiano con gli inquinanti di un impianto che viene classificato come “insalubre di prima classe” nelle vicinanze”.

Tutto ciò in attesa di essere chiamati a testimoniare sulla segnalazione alla Corte dei Conti contro la Presidente della Provincia Masini per lo sperpero di denaro pubblico.

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La nostra politica

Scritto il 3 marzo 2009 da

Il recente contributo di tale Ghino su ReggioNelWeb molto critico sui contenuti programmatici della Lista civica Reggio 5 Stelle ha alimentato il dibattito, a volte purtroppo sterile, sull’opportunità di proporre alternative di governo locale che non siano vincolate a schemi di partito. Se i ‘grillini’ scaldano tanto gli animi, è possibile che ciò non sia solo da ascriversi alla loro costante frequentazione di questo settimanale online, ma alle caratteristiche di ‘novità’ che essi portano nel ristretto panorama politico locale.

Le tesi di fondo del movimento si riconducono alle battaglie civili che da anni Beppe Grillo conduce sul suo blog e nei suoi tour: i partiti sono in decomposizione, la nomenclatura è stantìa, la politica e l’informazione sono asservite a poteri forti riconducibili a lobby economiche neppure così nascoste. Occorre linfa nuova, in volti e idee; occorre spazzare il patto scellerato tra interessi conflittuali che alimentano il mercimonio di favori reciproci tra caste, dove la volontà e i bisogni  dei cittadini sono considerati componenti accessorie.

Nonostante la diffusione di una sintesi della piattaforma propositiva della Lista, le interviste al suo candidato sindaco, gli articolati contenuti nel sito Grillireggiani.it e il varo del recente Reggio5stelle.it, nonostante la ricca documentazione di rimando presente sul blog di Grillo a partire dal documento storicoLe primarie dei cittadini“, tuttora inattuato da governi centrali e periferici e per nulla superato, … si è parlato di impronta demagogica, saccenteria, mancanza di dialogo, radicalismo ambientalista, soggetti inaffidabili, dogmatici, fantasmagorici snocciolatori di assiomi, conservatori intransigenti. Qualcos’altro? Questo ‘intervento’ [ps] si propone di confutare le numerose, aprioristiche, pregiudiziali accuse, invitando a una riflessione sincera sul recente passato della nostra città che si proietta in un futuro denso di incognite.

Invito a rileggere l’articolo e i successivi post di Ghino e, subito dopo, a scorrere, anche superficialmente, le homepage di portali che in poco tempo hanno guadagnato rispetto e autorevolezza. Cito, fra i tanti, l’Associazione dei Comuni virtuosi e Stop al consumo di territorio. Sul tema acqua, dove i governi locali possono fare moltissimo per accrescere la sensibilità istituzionale e individuale verso un aspetto che già da oggi si prefigura ‘strategico’ come e forse più dell’approvvigionamento energetico, è utile richiamare le misconosciute iniziative di ‘Acqua bene comune‘ e ‘Contratto acqua‘. Per i rifiuti e l’annesso logorante dibattito su inceneritori e discariche, rimando alle consolidate esperienze internazionali di ‘Zero Waste‘ e alle conferenze di P. Connett (Strategia rifiuti Zero). La Lista Reggio 5 stelle si riconosce in molte delle iniziative avviate da queste Associazioni. Su ambiente, edilizia, criminalità, rifiuti, infrastrutture, viabilità e trasporti parlano atti e documenti consultabili su GrilliReggiani.it che saranno ripresi nell’agenda, banchetti e iniziative delle prossime settimane.

Questa Lista non dispone ancora di risultati da rendicontare, trattandosi di proposte che, per essere attuate, richiedono l’investitura politica. Eppure le persone che la compongono hanno al loro attivo un curriculum di tutto rispetto, espressione della generosità che ha caratterizzato sin dall’inizio il loro agire sul e nel territorio. La nostra associazione, dall’esterno della Sala Consigliare è riuscita in molti casi a smuovere le acque e a ottenere risultati concreto, quali ad esempio il bosco all’aeroporto, i mercatini agricoli, acqua pubblica, un impegno per il piano energetico comunale e, almeno formalmente da parte del Comune, un tentativo di maggiore partecipazione dei cittadini nei processi decisionali. Ci sono invece tanti risultati, per la più parte deludenti, se ci si riferisce alla realtà corrente leggibile da chiunque non sia ‘polarizzato’ da interpretazioni di parte.

Mi dispiace per l’articolista succitato, ma di ‘nuovo-nuovissimo’ c’è proprio tanto, c’è proprio tutto. Non si confonda assertività con oggettività, dacché nessuna delle proposte a 5 stelle, assolutamente non demagogiche bensì attuabili in tempi brevi e a costi contenuti, è presente con equivalente vigore nei programmi di altre liste, e tanto meno in quelli dei partiti. L’accusa poi che Reggio 5 stelle sia composta da conservatori è davvero singolare, e fa denotare risvolti psicologici che denunciano posizioni di malafede, essendo evidente l’esatto contrario. Il nuovo, il cambiamento attira e incuriosisce, ma deve fare i conti con la censura, questa sì conservatrice, di molti, riflesso di atavici meccanismi di sopravvivenza, che in tutti più o meno inconsciamente operano. La prima difesa è negare che il nuovo possa esistere, la seconda è negare che sia migliore, la terza è addossare ad altri le proprie inconfessabili debolezze.

La deriva genetica della classe politica, che nel nostro Paese trova le condizioni ottimali per estrinsecarsi nei diversi contesti gestionali con forza prorompente, impone anche al governo locale gli stessi meccanismi che, a regime, comportano la definitiva messa al bando di virtuosità e buon senso. Solo per fare un esempio, il clonato slogan “Reggio rialzati“, viscida gemmazione mentale del più noto “Rialzati, Italia!“, chiaramente ispirato al demiurgo-taumaturgo Silvio dall’esortazione neotestamentaria “Lazzaro, alzati e cammina!” (Gv 5,8), fa toccare con mano il vuoto ideologico e la invereconda insolenza che caratterizza chi detiene il potere oggi in Italia.

Caro forista-fochista del Web, i suoi processi alle intenzioni – già in quanto tali, non difendibili – utilizzano argomenti a dir poco estranei al contesto.

Cosa c’entrano gli sms dei ragazzini con questa Lista? Cosa c’entrano i due cyber-cittadini che chattano su una panchina di un parco? Internet è una cosa seria e non ha nulla a che vedere con le elucubrazioni degli Alberoni di turno.

Solo chi non vuole capire, oppure chi ha convenienza a far finta di non capire, potrà accampare motivazioni totalmente estranee al tema della libera informazione e della partecipazione allargata nella gestione della cosa pubblica. Ci dica piuttosto qualcosa di più sugli asseriti ‘assiomi fantasmagorici’ riferiti al problema rifiuti, che non sia stato già detto e scritto [pg]. Ringrazio anche per quel dotto richiamo comprensivo di mini lezione sul tema energetico, con l’inciso del ‘piaccia o non piaccia’ riferito al nucleare, fino all’autogol di citare Battaglia. Di questo maestro del pensiero scientifico, conosciamo il recente libro con ghiotta co-prefazione del celebrato climatologo dell’IPCC PhD S. Berlusk. I suoi pezzi giornalistici sono di casa sia sull’house organ del PDL che su improvvide testate locali. Egli non ci insegna solo che nucleare è bello mentre solare è brutto, ma ci avverte che la raccolta differenziata è una idiozia, attirando ovviamente l’attenzione di qualcuno che pare non essere d’accordo. Naturalmente ci si guarda bene dall’apprezzare l’impegno profuso dai componenti di questa Lista a favore delle energie da fonti rinnovabili, come qualunque analista dei trend in atto saprebbe riconoscere.

Può essere che i Grilli di Reggio abbiano carenze da colmare, pecchino di ingenuità, si sentano forti di un entusiasmo che gonfia troppo in fretta la loro passione.  Ma non sono degli sprovveduti, hanno occhi che vedono – tutto – e orecchie che sentono – benissimo – nonché cervelli allenati e memoria lunga. Per conseguire il patentino da sindaco o assessore esiste forse qualche scuola autorizzata? Chi esterna disprezzo altezzoso – mo’ ndo’ vot andér, putein – trova invece ineccepibile che in Parlamento siedano personaggi immorali avidi del proprio tornaconto, condannati che hanno più esperienza di noi solo a livello penale. Verrebbe da chiosare: chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che perde… e tanto gli basta!

Il ritorno di una democrazia non di facciata implica che la leadership sia composta da persone incensurate, senza conflitti di interesse, mai corruttori né corrompibili. Se verrà sfoderato l’epiteto di ‘qualunquista’ – finora stranamente mancato – passeremo ai nomi, peraltro ben noti anche agli stessi loro sciagurati elettori.

Giovanni Giavelli

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Impegno con elettori: nessun apparentamento al ballottaggio

Scritto il 3 marzo 2009 da

Nessun apparentamento al ballottaggio. Noi non vogliamo dare, per partito preso, nessun sostegno. Vogliamo arrivarci noi al ballottaggio. Nell’ipotesi in cui ci arrivasse qualcun altro noi daremo 10 punti, rispondano su quei punti agli elettori”
Matteo Olivieri, candicato sindaco per Reggio Emilia con la Lista civica Reggio 5 Stelle

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