Rifiuti zero

Scritto il 20 febbraio 2009 da Davide Valeriani

Verso un 2020 senza rifiuti, solo con materiali a ciclo continuo come programmato nelle più avanzate realtà della California. Il Comune favorisce il “Negozio del Riciclo” e la vendita diretta di bottiglie, barattoli e tutto ciò che ha un valore da parte del cittadino. Ovviamente, passando per raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, compostaggio, trattamento meccanico biologico, centri riciclo modello “Vedelago” e regalando ai reggiani i 200 milioni di euro risparmiati evitando di costruire il nuovo inceneritore e chiudendo Cavazzoli. Posti di lavoro (per un posto all’inceneritore-discarica se ne creano 15-20 nel settore del riciclo – Fonte Conai), materiali per le nostre produzioni, salute, risparmi. Un recente studio francese dimostra che l’incenerimento di rifiuti comporta infatti danni economici (incluse spese per la salute) che variano dai 4 ai 21 euro per ogni tonnellata bruciata.

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Categorie: News
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1 Commento

  1. giovanni cavalcabue

    sottolineo l’importanza della informazione di massa sulla raccolta differenziata, le multe a chi sgarra, come in trentino, e l’appoggio da parte del comune ad una cooperativa di riciclo/riutilizzo a sfondo sociale ispirandosi a quelle già esistenti come la cooperativa insieme di vicenza o la cooperativa triciclo di torino.

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