Non passa la mozione per il fondo di garanzia alle micro imprese

Siamo nuovamente a raccontarvi cos’abbiamo fatto in questo consiglio comunale del 3 novembre 2014. Come di consueto in fondo all’articolo trovate il video sintetico realizzato da noi consiglieri.

Innanzi tutto sono state discusse tre nostre interpellanze. La prima è stata quella presentata da Ivan Cantamessi relativa ad una segnalazione fatta da alcuni cittadini in merito all’assenza del completamento della pista ciclabile di collegamento da Reggio fino alla frazione di Bagno. Per la precisione alcune famiglie avrebbero al possibilità di accompagnare i propri figli alle scuole di bagno utilizzando la bicicletta, ma l’assenza di una pista ciclabile di collegamento obbliga quest’ultime a percorrere tutti i giorni oltre 1 km e mezzo di auto dall’abitazione alla scuola.
L’assessore Tutino ha relazionato sulla pista ciclabile informandoci che un primo stralcio della pista ciclabile dovrà essere realizzato presumibilmente verso marzo 2015 da via Lasagni fino a via Fornaciari Chittoni (metà della pista ciclabile necessaria). Il secondo lotto dovrebbe essere realizzato nei prossimi anni.
Manterremo alta l’attenzione su questo affermato dall’assessore in quanto già il suo predecessore Gandolfi assicurò che questo primo lotto sarebbe stato fatto, ma i cittadini lo stanno ancora attendendo.

L’assessore Tutino ha anche risposto all’interpellanza di Paola Soragni sullo smaltimento dell’amianto nel comune di Reggio: come potete leggere dal file allegato, la consigliera Soragni ha chiesto quali politiche di prevenzione e rimozione stia attuando l’amministrazione comunale.
L’assessore ha innanzi tutto informato sugli interventi degli ultimi anni che  hanno consentito l’eliminazione di una buona parte dei materiali cancerogeni dagli edifici pubblici reggiani. Successivamente ha informato su quelle che saranno le politiche future di prevenzione ed individuazione degli edifici contenenti amianto e del relativo smaltimento.

Mentre dal consigliere Norberto Vaccari è stata presentata un’interpellanza sui proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le infrazioni del codice della strada (interpellanza che come le altre potete trovare cliccando sulle parti in grassetto). La relazione dell’assessore Notari è stata alquanto articolata, quindi per completezza appena possibile vi condivideremo la registrazione audio della risposta.

Successivamente, con l’inizio della seduta, la consigliera Alessandra Guatteri ha presentato un ordine del giorno d’urgenza sulla qualità dell’aria, ordine del giorno motivato dalle recenti notizie del 31 ottobre secondo cui un rapporto di Legambiente declasserebbe Reggio Emilia al 58° posto per la il livello di PM10 presenti nell’aria (livello sforato nel 2014 ben 34 volte su 35 concesse). Inoltre lo IARC di Lione ha classificato come cancerogeno l’inquinamento dell’aria. Per questo si è chiesto di trattare questo argomento in quanto il sindaco ha come prerogativa la tutela della salute dei cittadini.
L’Ordine del Giorno non è stato ammesso in discussione perché secondo il capogruppo del PD Andrea Capelli la qualità dell’aria non presenta motivi d’urgenza. Parole sue “tutti giorni escono rapporti sul fatto che la qualità dell’aria della pianura padana sia scadente, ma non facciamo un OdG d’urgenza per ognuno di questi”.

In discussione odierna erano previste due mozioni presentate da noi.
La prima è stata presentata dal consigliere Ivan Cantamessi per l’introduzione di strumenti informatici di controllo dei veicoli in circolazione. Come potrete leggere nella mozione allegata, inizialmente abbiamo effettuato un’opera di indagine per capire il valore delle multe non pagate nel comune di Reggio.
I dati forniti dalla polizia municipale dimostrano che nell’anno 2013, a fronte di verbali emessi per un valore di 5.297.722,99 €, il totale delle multe non pagate ammontano a 1.912.909,49, pari al 36% del totale (valori al netto delle multe annullate dal giudice di pace).
Nel 2014 a fronte di un valore di verbali emessi pari a 2.716.949,00 €, il mancato pagamento è già di 2.577.046,96 € (da cui andranno escluse le multe annullate del giudice di pace).
Oltre a questo si è rilevata la grande presenza di veicoli non assicurati che circolano per le strade reggiane, costituendo un grave pericolo per tutti i cittadini, oltre che un problema economico per chiunque ha la sfortuna di dover commettere un sinistro con costoro.
Pertanto si è proposto di individuare un sistema elettronico, simile a quello introdotto nei comuni di Fiorano, Maranello e Parma, per il controllo immediato delle targhe dei veicoli.
Controllo che consentirebbe di individuare i veicoli rubati, che non anno superato la revisione, non assicurati o i cui proprietari hanno grossi debiti costituiti da verbali non pagati.
L’assessore Natalia Maramotti ha informato il consiglio comunale sul fatto è già stato testato uno strumento informatico che svolgerà il compito richiesto nella mozione e che verrà adottato su due veicoli della polizia municipale. Strumento che tra qualche mese verrà messo a tutti gli effetti in servizio.
La mozione è stata votata all’unanimità del consiglio comunale.

La seconda mozione presentata dalla consigliera Alessandra Guatteri era volta ad istituire un fondo di garanzia per favorire le micro imprese che vogliono aprire nuovi esercizi commerciali all’interno del centro storico. Purtroppo su questa mozione il PD si è posto in blocco contro sostenendo che non si può intervenire su un singolo caso di crisi (i commercianti del centro storico) in quanto vi sono tanti altri soggetti in crisi, quindi per la classica logica del “per accontentare tutti non si accontenta nessuno”, il PD ha bocciato in blocco la mozione.

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